Ucciso a colpi di kalashnikov nel Cosentino, il sindaco: "Evento che fa rivivere gli anni passati"
"Cassano è contro la mafia e la violenza". È quanto dichiara il sindaco di Cassano all'Ionio, Gianni Papasso, in riferimento al all'uccisione a colpi di kalashnikov di un 40enne avvenuta questa mattina nella cittadina del Cosentino.
Cassano vuole vivere nella legalità. "Esprimo vivissima preoccupazione - prosegue Papasso - per il gravissimo evento delittuoso che è stato consumato sul territorio di Cassano All'Ionio. Un evento che fa rivivere alla comunità il ricordo degli anni passati, in cui la mafia, la violenza e la criminalità organizzata, deturpavano l'immagine della nostra cittadina. Cassano, la cui stragrande maggioranza della popolazione è costituita di gente perbene e onesta - ha aggiunto - vuole vivere nella legalità, nella correttezza, nella solidarietà ed in un percorso di rinnovato civismo per dare speranza a tutti i cittadini, in maniera particolare ai più giovani".
Opera di "bonifica" del territorio. "La comunità Cassanese - ha concluso il primo cittadino - erigerà un'alta e consistente diga contro ogni forma di violenza, contro ogni forma di delinquenza, contro la mafia e la criminalità organizzata. Il sindaco, l'Amministrazione comunale tutta, insieme alla popolazione, sono e continueranno a stare dalla parte dello Stato. Staranno insieme alle forze dell'ordine ed alla magistratura tutta, con l'obiettivo di assicurare alla giustizia gli autori dell'efferato delitto e per una consistente opera di bonifica del territorio".

