È fissata per il prossimo 11 di dicembre l’udienza preliminare dinanzi al Gup del Tribunale di Castrovillari a carico dei quattro indagati per l’omicidio di Antonio Barbieri, l’uomo ritrovato gravemente ferito il 12 gennaio scorso all’interno di una Mercedes, in via Bruno Buozzi, allo scalo di Rossano, e poi deceduto quattro giorni dopo nell’ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza. Davanti al giudice, fra poco più di un mese, si presenteranno dunque il 27enne Cristian Filadoro e il 33enne Vincenzo Fornataro, a cui si contesta l’omicidio in concorso; ma anche l’ex fidanzata di Barbieri, la 20enne M.D.S, e la madre di quest’ultima, la 47enne A.Z., accusate invece di favoreggiamento personale.

Conclusa la fase delle indagini preliminari, la Procura della Città del Pollino ha depositato - lo scorso 22 ottobre - la richiesta di rinvio a giudizio, su cui sarà ora il Gup a pronunciarsi all’esito dell’udienza preliminare. Nel procedimento sono parti civili i familiari fella vittima, difesi dagli avvocati Ettore Zagarese, Francesco Nicoletti e Emanuele Sapia.

Nel corso dell’attività di indagine - coordinata dal Sostituto Giovanni Tedeschi - sono stati effettuati anche degli accertamenti tecnici sui telefoni cellulari di Barbieri e dell’ex fidanzata, così da estrapolare di tutti i dati utili ai fini dell’inchiesta. Nello specifico sono stati i contatti sms e le conversazioni effettuati dai due apparecchi telefonici sui canali di messaggistica e con le utenze in uso ai quattro indagati e alla vittima, con particolare riferimento ai giorni immediatamente precedenti e successivi al 12 gennaio scorso.