Il prefetto di Vibo Valentia, Paolo Giovanni Grieco, aveva inviato la Commissione di accesso agli atti al Comune di Mileto. Ebbene, vi è una proroga di altri tre mesi per accertare l'ingerenza della criminalità organizzata.

A guidarla è il viceprefetto Roberto Micucci cui spetterà, di concerto con gli altri componenti, di continuare a verificare l'eventuale esistenza di condizionamenti mafiosi nell'attività amministrativa della Giunta guidata, dal maggio 2019, dall'avvocato Fortunato Salvatore Giordano a capo di una lista civica sostenuta in campagna elettorale da Forza Italia.

La decisione del prefetto era giunta dopo l'operazione "Maestrale-Carthago" coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dai carabinieri che ha fatto emergere una situazione criminale particolarmente grave.

Per la Dda, in particolare emerge un "capillare controllo e potere sul territorio, il terrore e l'omertà della gente, la finalità e anzi l'attuazione di ingiusti profitti da estorsioni e i tentacoli sugli appalti e su qualsiasi fonte di ricchezza. La stessa influenza sul voto elettorale, appare strumentale al rapporto con la pubblica amministrazione in vista di ulteriori futuri vantaggi".