Dall'autopsia sulle tre donne uccise emerge un quadro di "esagerata violenza"
Decine di coltellate su ognuna delle tre donne uccise. E' un quadro di esagerata violenza quello che emerge dai primi risultati dell’autopsia eseguita sui corpi delle tre donne uccise la scorsa settimana nel quartiere Prati a Roma. In carcere accusato per il triplice omicidio c’è Giandavide De Pau.
Le coltellate, secondo quanto emerso dall’esame autoptico eseguito al policlinico Gemelli, sono state inferte in più parti del corpo, oltre che al collo e al torace, anche alla testa. Non è ancora chiaro se le ferite siano state inferte con la stessa arma, che non è ancora stata trovata. (ADNKRONOS)
