Un’operazione interforze ha portato alla scoperta di gravi irregolarità in una ditta di Pedara, nel Catanese, attiva nel commercio di fiori, piante e fertilizzanti. Il controllo, inserito in una più ampia strategia di rafforzamento della vigilanza sul territorio per la tutela della salute e della sicurezza pubblica, è stato condotto dai Carabinieri della Compagnia di Acireale e dai Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Acireale, con il supporto del Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Messina e dell’Asp Veterinaria di Gravina di Catania.

Le verifiche, estese a più siti riconducibili alla stessa ditta individuale, hanno consentito di accertare attività di vendita abusiva di prodotti agricoli, alimentari e mangimi per animali, in assenza della prescritta Scia. Sequestrati circa 300 chilogrammi di prodotti privi di etichettatura e tracciabilità. Emersi anche abusi edilizi in area sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico, oltre alla detenzione illegale di fauna protetta, tra cui una ghiandaia e sei testuggini, sequestrate e reimmesse in natura.

Di particolare rilievo il sequestro, a cura della Guardia di Finanza, di oltre 5.400 litri di gasolio agricolo stoccati senza alcuna misura di sicurezza, con elevato rischio di incendio ed esplosione in prossimità del centro abitato. I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area.