Arma clandestina nascosta tra i rifiuti: 63enne arrestato in Calabria
Deteneva illegalmente un’arma clandestina in un terreno pieno di rifiuti pericolosi e animali non registrati: per questo un uomo di 63 anni, residente a Zagarise, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione locale, coadiuvati dai militari del Nucleo Forestale di Sersale (in provincia di Catanzaro). Il blitz è scattato a seguito di una perquisizione d’iniziativa all’interno di un terreno riconducibile all’uomo. Qui, i militari hanno scoperto un vero e proprio deposito incontrollato di rifiuti su suolo nudo, insieme a 18 animali da allevamento – tra ovini e suini – completamente privi di tracciabilità.
Ma la scoperta più allarmante è arrivata quando, all’interno di una capanna in lamiera, i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola calibro 7.65 modello MANURHIN PP WALTHER, con la matricola abrasa, e ben 37 proiettili dello stesso calibro, il tutto detenuto illegalmente. L’Arma e le munizioni sono state immediatamente sequestrate, mentre il 63enne è stato tratto in arresto. Dopo l’udienza di convalida dinanzi al GIP di Catanzaro, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari. L’operazione si inserisce nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio e contrasto all’illegalità da parte dell’Arma dei Carabinieri.
