Iniziate qualche settimana fa, non si fermano i controlli a "manetta" dei Carabinieri di Messina Sud, che, di conseguenza, hanno portato i loro frutti. Durante le fasce dei controlli infatti, in particolare nei Villaggi Aldisio, CEP, Rione Gazzi e Taormina, i militari delle Stazioni carabinieri supportati da quelli del Nucleo Radiomobile del capoluogo, sono state controllate, complessivamente, 68 persone e 63 autovetture. Di certo non sono mancate le sorprese soprattutto sul fronte antidroga, dove quattro persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntrici, sequestrando diverse dosi tra marijuana, cocaina e crack. Oltre a questo, però, è stato beccato anche un giovane di 22 anni arrestato per coltivazione di sostanze stupefacenti. Nell conseguente perquisizione, infatti, nell'abitazione del giovane sono state trovate sette piante di cannabis indica, da cui si ricava la marijuana, alte fino a due metri, unitamente a lampade per mantenere il calore, sistema di ventilazione, prodotti per aumentare la crescita delle piante e vario materiale per il successivo confezionamento della droga, tutto sequestrato. Il 22enne è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Sorpresa anche una coppia per furto di energia elettrica, in quanto all’esito di verifiche effettuate con operatori ENEL, è stata accertata la realizzazione, nel loro appartamento, mediante un by-pass, di un allaccio abusivo alla rete elettrica. Un 30enne, invece, sottoposto alla sorveglianza speciale e che doveva trovarsi nella propria abitazione in orario notturno, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria perché non rintracciato al controllo dei carabinieri. Insomma i controlli proseguono in maniera spedita e costante, con il solo intento del rispetto della legge.