CORONAVIRUS CALABRIA | Diminuiscono i pazienti in Rianimazione
Sono 1526 i nuovi positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore sul territorio regionale, a fronte di 5429 tamponi processati; il tasso di positività si attesta, dunque, al 28,11%.
Il bollettino diramato dalla Regione Calabria riporta, inoltre, 5 decessi e 1394 guarigioni; rimangono stazionari i ricoveri nei reparti ordinari (190), mentre diminuiscono -anche per via dei decessi- quelli in terapia intensiva (6 per un totale di -1).
Provincia per provincia, si hanno i seguenti incrementi:
Catanzaro +319; Cosenza +410; Crotone +202; Reggio Calabria +387; Vibo Valentia +154; altra regione o stato estero +54
Il quadro complessivo, dall’inizio della pandemia, è il seguente:
– Catanzaro: CASI ATTIVI 4.220 (51 in reparto, 4 in terapia intensiva, 4.165 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 85.507 (85.137 guariti, 370 deceduti).
– Cosenza: CASI ATTIVI 51.491 (54 in reparto, 0 in terapia intensiva, 51.437 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 99039 (97.769 guariti, 1270 deceduti).
– Crotone: CASI ATTIVI 2208 (17 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2191 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 50965 (50709 guariti, 256 deceduti).
– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 5.390 (49 in reparto, 0 in terapia intensiva, 5.341 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 179.598 (178.756 guariti, 842 deceduti).
– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 2.394 (14 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2.380 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 44.170 (43.991 guariti, 179 deceduti).
L'Asp di Catanzaro comunica 341 nuovi soggetti positivi di cui 22 fuori regione. L'ASP di Cosenza comunica 442 nuovi soggetti positivi di cui 32 fuori regione. Inoltre specifica che "Oggi si registrano 441 nuovi casi; il numero complessivo dei casi è incrementato di 442 unità e non di 441, in quanto è stato registrato il decesso di un paziente, residente nel territorio dell’Asp di Cosenza, ricoverato nel Reparto di Terapia Intensiva Ao Pugliese Ciaccio e pertanto in precedenza in carico all’Asp di Catanzaro”.
