Elezioni, svolta FI nel collegio di Vibo: Wanda Ferro si ritira e apre la strada a Mangialavori
L'ex candidata del centrodestra alle ultime regionali ha deciso di battere ritirata dal collegio di Vibo-Soverato
Wanda Ferro ha gettato la spugna. E Giuseppe Mangialavori è tornato ad essere il candidato di Forza Italia nel collegio uninominale della Camera di Vibo Valentia. Dopo giorni di tensione, la svolta potrebbe essere arrivata nelle ultime ore. L'ex candidata del centrodestra alle ultime regionali ha deciso di battere ritirata dal collegio di Vibo-Soverato. Nei giorni scorsi, quando tutto sembrava messo in discussione, per il coordinatore provinciale vibonese di Forza Italia si era pensato ad un secondo posto in quota proporzionale. Magari in seconda posizione. Dunque, in bilico, specie alla luce dei sondaggi diffusi nella giornata odierna. Adesso, tutto sembra più chiaro. Wanda Ferro potrebbe essere dirottata nel Cosentino. Si attendono conferme adesso da Silvio Berlusconi che dovrebbe dare il proprio assenso, a meno di sorprese clamorose.
Gli altri collegi. Per quanto concerne i 12 collegi uninominali (8 per la Camera e 4 per il Senato) nei quali è stata suddivisa la Calabria, l'accordo raggiunto nei giorni scorsi tra le quattro componenti dello schieramento prevede 8 postazioni per Forza Italia, due per Fratelli d'Italia e una ciascuno per il polo centrista "Noi con l'Italia" e la Lega. Al momento manca l'ufficializzazione delle candidature, per le quali è in atto un vero e proprio "gioco ad incastri", ma alcune caselle sarebbero ormai assegnate. Forza Italia ricandiderà sicuramente la parlamentare uscente Jole Santelli, coordinatrice regionale del partito, che dovrebbe guidare il collegio plurinominale "Sud" della Camera mentre il vicecapogruppo uscente forzista a Montecitorio, Roberto Occhiuto, dovrebbe essere candidato in testa alla lista del plurinominale "Nord" della Camera e nel collegio uninominale camerale di Cosenza. A Catanzaro gli azzurri schiereranno il consigliere regionale e leader provinciale del partito, Mimmo Tallini, nell'uninominale della Camera, mentre nel collegio senatoriale sarà riconfermato il senatore uscente Piero Aiello. Per quanto riguarda Reggio Calabria, Forza Italia potrebbe lanciare per il Parlamento due consiglieri regionali: il capogruppo del partito alla Regione, Alessandro Nicolò, nel collegio uninominale di Reggio-Palmi per il Senato, e Francesco Cannizzaro, della Cdl, al collegio uninominale di Palmi per la Camera.
Gentile junior in campo. Inoltre, possibili candidati per Forza Italia in Calabria sono considerati da molti addetti ai lavori Andrea Gentile, figlio del senatore e sottosegretario allo Sviluppo economico, Tonino Gentile, che potrebbe essere inserito in un posto "utile" nel listino proporzionale "Nord" della Camera, un altro consigliere regionale, Giuseppe Graziano, e la dirigente di Confagricoltura Cosenza, Fulvia Caligiuri. A sua volta anche Fratelli d'Italia potrebbe candidare alle Politiche in Calabria i suoi più importanti esponenti, come il coordinatore regionale del partito, Ernesto Rapani, che potrebbe correre nel collegio camerale di Corigliano, il consigliere regionale Fausto Orsomarso, che dovrebbe guidare il listino nel collegio proporzionale "Nord" per Montecitorio, e quindi il consigliere regionale e già candidato alla presidenza della Regione nel 2014, Wanda Ferro, per la quale si potrebbe profilare una doppia candidatura, quella nel collegio maggioritario di Castrovillari per la Camera e quella da capolista di FdI nel collegio proporzionale "Sud" sempre per la Camera.
Mosse centriste. Per quanto riguarda il polo di centro "Noi con l'Italia", probabile candidato nell'unico collegio maggioritario a disposizione e' l'ex presidente del consiglio regionale, Franco Talarico, segretario regionale dell'Udc, che dovrebbe correre a Reggio Calabria, mentre alla Lega spetterebbe il collegio maggioritario camerale di Crotone, nel quale dovrebbe essere schierato il coordinatore regionale salviniano Domenico Furgiuele.
