Inaugurato il campetto di calcetto dell’oratorio Mamma Natuzza
“Quello che stiamo per compiere è un altro tassello significativo per la crescita e il bene di tutta la nostra comunità”. Con queste parole, pronunciate dal parroco don Francesco Sicari, è stato inaugurato domenica sera il campo di calcetto dell’Oratorio di Mamma Natuzza, affidato alle cure di don Andrea Campennì e che è diventato il luogo di incontro di centinaia di bambini e di giovani. “Ed è bello – ha proseguito don Sicari - che ciò avvenga in questa domenica a conclusione della prima settimana dell’estate ragazzi che sta vedendo protagonisti quasi 150 bambini, accompagnati da oltre 60 tra animatori, educatori e arbitri, sotto la sapiente regia del nostro viceparroco don Andrea”.
La dichiarazione. Il sacerdote ha quindi spiegato come è nata l’idea del campetto. “Già da tempo – ha detto - ci eravamo resi conto che mancava qualcosa per rendere la proposta educativa dell’oratorio più completa. Don Bosco soleva dire che “ un oratorio senza musica è come un corpo senza anima”. Lo stesso penso si possa dire per un oratorio senza una struttura sportiva. L'oratorio ha sempre avuto un rapporto molto stretto con il calcio. Molte squadre di paese, anche di buona categoria, hanno un'origine parrocchiale, proprio perché accadeva spesso che l'oratorio promuovesse la formazione della squadra locale. Molti giocatori famosi hanno cominciato a dare i primi calci al pallone in oratorio, come ad esempio Giacinto Facchetti Demetrio Albertini l'allenatore Cesare Prandelli, i fratelli Giuseppe Baresi e Franco Baresi e tanti altri. E così abbiamo sognato fino a che nel mese di aprile l’idea ha cominciato a prendere corpo grazie al sostegno e all’incoraggiamento di alcuni papà di bambini che frequentavano l’oratorio e che in un gruppo su whatsapp si sono definiti “i ragazzi del campetto”. Da qui dopo la convenzione, i lavori, l’autorizzazione del vescovo e le vie fasi che hanno portato alla ristrutturazione del campo di calcetto che già nella serata dell’inaugurazione dopo la benedizione e il taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine ha registrato le prime attività attraverso alcuni incontri amichevoli tra l’oratorio Mamma Natuzza e il Paravati calcio. “Vorrei che questo spazio- ha detto ancora nel suo intervento don Francesco -lo sentissimo tutti come nostro, così lo ameremo di più e ci impegneremo a custodirlo e difenderlo da qualunque tentativo di rovinarlo”.
