Il Vibonese si ferma per Alessio Pio, il sindaco di Zungri: "La comunità è sconvolta"
Famingo: "Mi faccio portavoce dell'intera comunità: siamo tutti vicini a questa famiglia"
Attendere gli esiti delle indagini e stringersi attorno alla famiglia del piccolo Alessio Pio, il bambino di un anno e tre mesi morto all'ospedale di Catanzaro dopo alcuni giorni di ricovero. È l'appello lanciato dal sindaco di Zungri, Serafino Fiamingo, che invita a evitare ricostruzioni premature mentre proseguono gli accertamenti sulle cause del decesso. "Ho già espresso la mia vicinanza, sia come sindaco ma soprattutto come genitore e come cittadino. Penso di interpretare il cordoglio di tutta la comunità, perché si tratta di un bambino ed è il figlio di un'intera comunità", afferma il primo cittadino. Fiamingo racconta di avere incontrato nelle ultime ore i familiari del piccolo.
"Li ho trovati molto provati. È una disgrazia, una tragedia che non si doveva verificare. Attendiamo di capire come e perché sia successo. Al momento sono gli inquirenti a svolgere le indagini e credo sia giusto evitare dichiarazioni che possano risultare fuori luogo prima di avere certezze". Il sindaco descrive anche il dolore vissuto durante la visita alla famiglia: "Sono entrato in casa loro e ho visto i giochi del piccolo. Essendo padre è qualcosa di indescrivibile. Mi faccio portavoce dell'intera comunità: siamo tutti vicini a questa famiglia".
