A Palazzo Galluppi di Caria si è parlato di Templari (VIDEO)
Si è parlato di Templari al Castello di Caria di Drapia.
Un tema intrigante che appassiona da secoli non solo storici e studiosi, ma anche semplici lettori da sempre attratti dalla storia e dalla leggenda dei Cavalieri Templari le cui vicende hanno oltrepassato gli stretti confini dei fatti, per affiancarsi, appunto, alla leggenda che li ha resi immortali ripercorrendo le loro gesta ed affascinanti nel ricordo della tragica fine che si è consumata tra misteri ancora irrisolti.
Proprio per questo, molti studiosi e storici si dedicano ancora oggi ad approfondite ricerche che spesso si intrecciano, quasi a dispetto del doveroso rigore scientifico, a vicende romanzate e leggende, antiche e moderne.
A dare lo spunto per questo nuovo incontro, una tesi di laurea discussa all’Università della Calabria nel corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche, Dipartimento di Studi Umanistici. Autore della tesi, Giuseppe Lopresti che non è solo un neo laureato quanto soprattutto un sacerdote, coincidenza che ha reso ancor più interessante lo studio dedicato ai rapporti tra i Cavalieri Templari ed il Papato.
Ad organizzare la serata la sezione “Conte d’Apice” di Vibo Valentia dell’Accademia Templare, sodalizio culturale che da anni opera dedicandosi alla ricerca storica, diretta da Maurizio Bonanno, che ha curato i preparativi di concerto con il Direttore del Museo Galluppi, Emilio Minasi, che ha moderato l’incontro. A trarre ke conclusioni Filippo Grammauta, Rettore Nazionale delle Accademie Templari, che hanno sedi in tutta Italia ed anche all’estero.
Un confronto a più voci su un tema intrigante che appassiona come sempre e che ha coinvolto i numerosi presenti, al punto che è stato espresso l’auspicio affinché si organizzino ulteriori iniziative culturali su questo tema da svolgere in diverse sedi della provincia di Vibo Valentia
