Coronavirus, Calabria diventa "zona rossa": a breve l'ordinanza del Ministero
Manca ancora l'ufficialità ma la Calabria dovrebbe passare in zona rossa. In serata il ministro Speranza firmerà l'ordinanza. Oggi è infatti il giorno del cambio di colore dell'Italia al tempo del Covid. Come ogni venerdì anche oggi l'Istituto superiore di sanità ha reso pubblici i dati del monitoraggio settimanale che vengono analizzati dalla cabina di regia per l'assegnazione delle regioni nelle diverse fasce (bianca, arancione e rossa, anche se le fasce gialle non ci sono più fino al 6 aprile).
La mappa dovrebbe cambiare così: Toscana, Calabria e Val d'Aosta in zona rossa, mentre il Lazio - come ha anticipato il ministro della Salute Roberto Speranza - passa sicuramente dal rosso all'arancione da martedì (dove resterà peraltro solo 4 giorni perché a Pasqua - 3, 4 e 5 aprile - tutta Italia sarà in zona rossa). La Toscana, a quanto si apprende, è rimasta sul filo fino all'ultimo durante la riunione della cabina di regia, essendo in bilico sulla soglia di rischio di 250 casi settimanali per centomila abitanti: alla fine il dato è di 251, quindi scatta automaticamente il rosso. Meno dubbi per la Val d'Aosta, che dagli ultimi dati di monitoraggio risulta avere un Rt molto alto, a 1,75, con un intervallo 1,5-2,03, ampiamente sopra la soglia di 1,25 che porta alla zona rossa (peraltro anche l'incidenza è ben sopra il limite, a 292). Dovrebbe arrossarsi anche la Calabria, che ha un'incidenza ancora relativamente bassa (132) ma un Rt schizzato a 1,37, tra i più alti d'Italia, con l'intervallo minimo di confidenza proprio a 1,25. Restano in zona rossa Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.
