Si tratta di un percorso che, a partire dall'evento del 7 maggio, mira ad istruire i fanciulli ed a sensibilizzare gli adulti alla necessità fisiologica dell'arte

Un evento suddiviso in due diversi momenti: uno la mattina, con lo spettacolo teatrale "Come dipingere i sentimenti con la musica", ed un altro la sera con il concerto di gala. "La Scuola e le Arti", questo il nome dell'iniziativa, un percorso che, a partire dal 7 maggio con l'evento "Incontro con la musica", mira ad istruire i fanciulli ed a sensibilizzare gli adulti alla necessità fisiologica dell'arte. Le arti sono una opportunità per l'uomo nel quotidiano, aiutano ad affrontare la vita, ad aprire la mente, educano al bello, all'armonia ed all'equilibrio; agiscono sulla parte più intima dell'uomo per aiutarlo a scoprire il suo lato "divino". Lo spazio da dedicare all'arte nel quotidiano deve essere prerogativa di una società evoluta: arte non è, e non deve essere, perdere tempo. Nutrire il corpo vale quanto nutrire lo spirito! Non si può, dunque, prescindere dalla nostra duplice essenza materiale e spirituale... L'arte serve proprio a ricordarci tutto questo. E per fare ciò, risulta fondamentale anche sottolineare e valorizzare il ruolo professionale di coloro che di arte hanno scelto di farne una ragione vita fatta di continuo studio, di sacrifici, di rinunce e nella maggior parte dei casi senza che vi sia un giusto riconoscimento.


L'idea. Ecco quindi che l'idea propone una nuova modalità di offerta culturale in giornate a tema attraverso spettacoli e concerti, tavole rotonde e spunti di riflessione soprattutto grazie all'importante contributo degli ex alunni della Scuola Agazzi che si riconoscono nei valori e negli insegnamenti appresi nella scuola. "Non potevamo non iniziare - si spiega in una nota - il percorso intrapreso senza dedicare il primo appuntamento alla musica e senza rendere omaggio a Greta Medini, ex alunna e straordinaria violinista, tragicamente scomparsa a dicembre 2016: interpretando il messaggio che ha voluto trasmettere con il suo gesto, abbiamo dato avvio, infatti, ad una nuova modalità di offerta culturale in giornate a tema attraverso spettacoli e concerti, tavole rotonde e spunti di riflessione volti, quindi, ad istruire i fanciulli ed a sensibilizzare gli adulti alla necessità fisiologica dell'arte, affinchè possa divenire una delle più importanti risorse economiche, sociali e culturali del territorio".

L'evento. Si svolgerà, dunque, domenica 7 maggio 2017 il primo degli eventi ideati dalla Scuola Agazzi nell'ambito delle iniziative "La Scuola e le Arti". In particolare, la giornata prevede due diversi momenti: uno, alla mattina, rivolto ai bambini chiamati direttamente ad esprimere, attraverso i colori, ciò che è la loro sensazione percepita ascoltando le musiche eseguite da Alessandra Borin soprano, Salvatore Pronestì clavicembalo, Carmela Celestino pianoforte, Francesco Bertuccio clarinetto; l’altro, alla sera, con un concerto di gala: protagonista, ancora una volta, Alessandra Borin soprano, accompagnata da Salvatore Pronestì clavicembalo, eseguiranno pezzi del barocco italiano in uno spettacolo interattivo con il pubblico. Il programma è molto articolato e prevede, come definito negli obiettivi e finalità del percorso, meeting, spettacoli, confronti e riflessioni sull'arte musicale. Presentazione e moderazione degli spunti di riflessione a cura di Maurizio Bonanno, giornalista e sociologo vibonese.