Ore 7:50, Vibo Valentia. Piazza Martiri d'Ungheria - conosciuta anche come piazza Municipio - si riempie di macchine. Presto non sarà più così: nella giornata di ieri è stata infatti pubblicata l'ordinanza che dispone di eliminare "la sosta nella parte centrale" e non solo (ne abbiamo parlato QUI). Le macchine continueranno quindi a poter parcheggiare ma in numero fortemente ridotto. La decisione è stata presa dall'Amministrazione dopo la recente scossa di terremoto che ha mostrato gli evidenti limiti di sicurezza del luogo indicato, dal piano predisposto dalla Protezione Civile, come luogo di raccolta in caso di calamità naturali. "Il giorno del terremoto tutti gli alunni si sono riversati fuori dalle scuole e, almeno i miei, si sono trovati addosso una muraglia di macchine" ricorda la dirigente scolastica della scuola "Don Bosco" Mimma Cacciatore, secondo cui "è sicuramente un buon segno, anche se poi saranno comunque i tecnici a valutare il piano di evacuazione".

"Ritorni isola pedonale"


Abbiamo quindi chiesto ai cittadini cosa ne pensassero di questa scelta dell'Amministrazione. Il risultato? La maggioranza sembra preferire che la piazza principale della città ritorni ad essere quello che era un tempo: un'isola pedonale, con il transito vietato alle auto. "Alcune zone dovrebbero essere lasciate alla circolazione soltanto dei pedoni" afferma qualcuno, evidenziando che "ci sono alcuni posti che andrebbero preservati". Ma non solo: "In nessun comune che si rispetti c'è una situazione simile - dichiara ai nostri microfoni un altro vibonese - anche nella piazza di Crotone ad esempio non c'è nessuna macchina, ed è bellissimo". L'isola pedonale, sottolinea qualcun altro, sarebbe un bel gesto "per i bambini e per la gente anziana".

Il problema dei parcheggi


Anche in considerazione del fatto che quando la piazza verrà riqualificata non saranno più presenti stalli per le auto, secondo quanto previsto dal progetto, rimane di fondo - secondo alcuni cittadini - il problema dei parcheggi: "È un'idea saggia ma l'Amministrazione deve trovare un modo per venire incontro alle scuole creando parcheggi". Possibilmente non a pagamento, c'è chi commenta a microfoni spenti. "Secondo me non è giusto, se uno deve andare al Comune o in una delle scuole cosa fa? C'è un problema di parcheggi e questo è indispensabile" fa eco un altro cittadino contrario alla recente ordinanza. Un'idea a riguardo la offre la dirigente Mimma Cacciatore che, in conclusione, evidenzia la necessità di pensare a una nuova forma di mobilità cittadina: "Intanto occupiamoci della sicurezza, poi il resto si vedrà. Anche magari pensando a un nuovo modo di utilizzare i trasporti pubblici visto che ci stiamo avviando verso un'idea di città green".