Vibo, il sindaco Romeo: «Sui depositi costieri solo un atto tecnico» (VIDEO)
Il primo cittadino ribadisce la strategia del Comune: concessione temporanea di 30 mesi per favorire la delocalizzazione in area Zes e tutelare i posti di lavoro
Una «notizia infondata» derivante da un «atto male interpretato». Con queste parole il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha risposto con forza al polverone sollevato dalla pubblicazione della determina dell’Autorità di Sistema Portuale relativa ai depositi costieri della Meridionale Petroli a Vibo Marina. Nel corso di una conferenza stampa convocata d'urgenza, il sindaco ha chiarito che il provvedimento dell'Autority non rappresenta affatto un via libera definitivo a una concessione ventennale, ma la semplice chiusura tecnica di una conferenza dei servizi che, per legge, doveva concludersi entro il 3 febbraio.
«Non è stata rinnovata alcuna concessione per vent’anni», ha scandito Romeo, spiegando che l'atto recepisce i pareri tecnici favorevoli delle varie istituzioni, ma non pregiudica la linea politica dell'amministrazione. A dare man forte a questa versione è intervenuto in diretta telefonica anche il segretario generale dell'Autorità di Sistema Portuale, Pasquale Faraone, confermando che il riferimento ai vent'anni è legato esclusivamente all'istanza presentata dall'azienda e non alla decisione finale dell'ente.
La strategia del Comune resta quella della delocalizzazione dell'impianto nella zona industriale di Porto Salvo, all'interno dell'area Zes. Per questo motivo, il parere favorevole espresso dall'amministrazione è vincolato a condizioni precise: la concessione non dovrà essere ventennale, ma limitata a un massimo di 30 mesi. Il periodo transitorio serve a garantire la continuità dei posti di lavoro e delle attività dell'indotto durante il trasferimento e la nuova collocazione dovrà essere individuata con il Corap (futura Arsai) e ubicata lontana dal centro abitato, garantendo la sicurezza delle abitazioni.
Romeo ha ribadito la compattezza dell'amministrazione e del Consiglio comunale su questo tema, definendola una «battaglia di tutta la città». L'obiettivo dichiarato non è l'allontanamento dell'azienda, ma un trasferimento concordato con Ministero, Regione e Corap che porterebbe vantaggi competitivi anche alla stessa Meridionale Petroli grazie ai benefici della zona Zes.
La decisione definitiva sui termini della concessione spetta ora ai vertici dell'Autority, ma il sindaco si dice fiducioso: «Abbiamo fatto tutto il possibile dal punto di vista politico e amministrativo. Sono convinto che questa azione porterà i suoi frutti».
