Fisco, il Rotary di Vibo incontra l'esperto Ceci: "Siamo una Repubblica fondata sulle tasse"
"L’Italia è una Repubblica basata sulle Tasse". E' questo il messaggio che Silvio Ceci, fiscalista di chiara fama, ha trasmesso nella serata organizzata dal Rotary Club di Vibo Valentia, guidato da Pierluigi Lo Gatto, tenutasi nel 501 Hotel. Alla presenza di un folto e qualificato pubblico, con rappresentanti degli Ordini professionali ed altre istituzioni, Ceci ha spiegato, citando fonti qualificate, che la pressione fiscale italiana è la più alta al mondo, considerato che al 55% di base si aggiungono poi le varie addizionali, giungendo almeno al 70%. Tale pressione fiscale , unita al pachiderma della burocrazia, ha riportato l’Italia indietro di 40 anni, rendendo paradisi fiscali quei paesi stranieri che invece sarebbero da considerare normali.
Citando fonti ufficiali Ocse, Ceci ha dimostrato che circa il 90% dell’evasione fiscale risiede nell’economia criminale e nelle multinazionali, mentre in minima quantità nelle piccole imprese, mondo dell'artigianato e dei professionisti. Si realizza quindi il paradosso secondo cui ad essere più controllati sono coloro che evadono di meno. Ceci ha inoltre raccontato toccanti esperienze con imprese costrette al fallimento, perché lo Stato non aveva pagato i suoi debiti, pretendendo però che le stesse aziende pagassero i propri.
«La nostra è una Nazione - ha continuato l’esperto - in cui si fallisce non per debiti ma per crediti. La necessità di far cassa ha creato questo mostro che sta schiacciando l’economia, nonostante i vari Governi annuncino rapide riprese e diffondano segnali d’ottimismo». Il compito del Rotary , ha concluso il presidente Lo Gatto, è anche quello «di risvegliare le coscienze, raccontando un’altra verità e stimolando le tante persone oneste a non rimanere inerti di fronte ad ingiustizie che incideranno anche sulle future generazioni».
