Armi, munizioni ed esplosivo in casa, un arresto
In una cassetta dell’Enel occultata dietro un serbatoio d’acqua scoperto un tubo di 80 gr contenente nitrato d’ammonio
I Carabinieri di Isola Capo Rizzuto hanno tratto in arresto A.P., di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine, per possesso di arma clandestina, vario munizionamento ed un inquietante quantitativo di esplosivo e due detonatori.
L'azione. Il blitz è scatto ieri mattina quando una dozzina di militari hanno effettuato perquisizioni simultanee nell’abitazione dell’uomo ed in un paio di rimesse adiacenti alla stessa. Il 48enne interrogato sulla possibilità di detenere armi ha immediatamente negato in maniera categorica, eppure i militari hanno rinvenuto, nascosti nel camino, una pistola Beretta 92 con matricola abrasa, 215 cartucce di calibro 9, 6.35, 22 e due caricatori.
Gli obiettivi. Gli investigatori hanno poi proseguito nell’operazione, puntando l’attenzione sull’autorimessa in uso all’uomo. Qui in una cassetta dell’Enel occultata dietro un serbatoio d’acqua hanno scoperto un tubo di 80 gr contenente nitrato d’ammonio ( polvere da sparo da cava) e un panetto di 200gr di sospetta polvere di nitroglicerina, unitamente a due detonatori elettrici ottimamente funzionanti. L’uomo è stato quindi dichiarato in arresto e su disposizione del P.M di turno,Alessandro Riello, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone. Dopo aver effettuato la prevista campionatura dell’esplosivo, i Carabinieri hanno fatto brillare in materiale esplosivo rinvenuto in una zona di sicurezza. L’arma e le cartucce verranno invece inviate al R.I.S. di Messina per le indagini tecniche di competenza, al fine di comprendere se le stesse siano state le medesime ad esser state utilizzate in precedenti azioni criminose.
