Elezioni Cessaniti, Altieri: "Ci aspettavamo di più di un ripugnante parco giochi”
"Sinceramente non so quali fossero gli obiettivi di Mazzeo, ma non penso si possa ritenere soddisfatto del suo operato. Parliamo del nulla, il problema idrico si era già presentato diversi anni fa, poi si è aggravato negli ultimi due anni ed oggi lo ritroviamo come 'promessa elettorale', fiore all’occhiello del programma Mazzeo: tutto ciò è veramente sconcertante". Non usa mezzi termini il candidato a sindaco di Cessaniti, nel Vibonese, Francesco Altieri. "Se il meglio che riescono a realizzare, gli attuali amministratori, sono quei ripugnanti parco-giochi - aggiunge il candidato di "Rinascita popolare" - penso davvero che non siamo in buone mani. I soldi dei nostri cittadini vanno spesi in modo oculato e responsabile, non di certo come hanno fatto finora. Oggi l'intero Comune è sicuramente in condizioni peggiori di cinque anni fa, hanno dimostrato di pensare a tutto tranne che al bene comune ed alle priorità dei cittadini. Il territorio comunale è in pessimo stato, dalle strade alle fogne, dalle scuole alla segnaletica, dalla rete idrica ai trasporti".
A tal proposito la candidata a consigliere Maria Assunta Sorrentino cita Carlo Levi e la sua opera “Cristo si è fermato a Eboli”: "In questo caso si è fermato a Cessaniti. Non si parla ne di religione né di esilio, bensì della linea linea autobus che collega San Marco e San Cono alla nostra provincia, queste frazioni sono destinate a scomparire e insieme a loro i cittadini che le abitano". Mentre Fabio Malara fa presente che vuole a dar voce alla frazione di Mantineo, in primis occupandosi "dei collegamenti, della rete stradale quasi inesistente, della strada Mantineo/Triparni interrotta e divenuta una discarica a cielo aperto, del problema dell’impianto fognario di questa frazione che necessita di vasche di contenimento, del’igiene viene a mancare da tempo e della situazione che è divenuta insostenibile".
"Altro punto cardine sul quale teniamo a puntare il dito - si legge in una nota - è il progetto sociale rivolto alle fasce più deboli". A tal proposito Serena Bonavena, candidata a consigliere, psicologa e psicoterapeuta in formazione, spiega quale sarà la sua battaglia personale: "Il mio obiettivo è quello di avviare progetti che agevolino chiunque e mettano al centro l'individuo come tale, a partire dai bambini fino agli anziani, sia a livello economico che sociale valorizzando spazi, chiedendo agevolazioni, promuovendo formazione, prevenzione, inclusione, attività e istituendo sportelli di aiuto che portino all'abolizione di disuguaglianze di ogni genere. Stiamo assistendo alla noncuranza totale di tematiche importanti per la crescita della nostra società".
