Il fatto si è verificato lo scorso venerdì a Sant'Onofrio, centro alle porte del capoluogo. Sul piede di guerra i genitori degli alunni ascoltati dal sindaco Tito Rodà. 

Vermi nel cibo avariato, da dare in pasto ai bambini della Scuola materna di Sant'Onofrio. Il fatto, da quel che trapela, si sarebbe verificato lo scorso venerdì, costituendo non un episodio isolato, ma la punta di un iceberg. La mensa, avviata sin dai primi giorni dello scorso mese di ottobre, infatti, non aveva mai pienamente soddisfatto i bambini, i genitori e persino gli stessi docenti dell'istituto guidato dal dirigente scolastico Raffaele Vitale. In più circostanze, peraltro, era stato segnalato il mancato rispetto del menù prefissato dalle insegnanti alle famiglie che si sarebbero a loro volta prodigate inutilmente presso l'amministrazione comunale. Il tutto, fino ad arrivare allo scorso venerdì, quando alcuni bambini pare abbiano rifiutato il cibo infestato dai vermi.

L'assemblea. Nella tarda mattinata odierna, per affrontare la questione, è stata riunita l'assemblea dei genitori. Nei locali dell'istituto si è presentato il primo cittadino Tito Rodà. Non c'era, invece, il dirigente scolastico. Al cospetto delle famiglie, il capo dell'esecutivo comunale avrebbe sostenuto di non essere stato mai messo al corrente dell'accaduto. Dunque, la richiesta di chiarimento dei genitori dei piccoli è caduta nel vuoto, in un clima di generale insoddisfazione . Ragion per cui,  più di qualcuno pare già sul piede di "guerra".