Venerdì 22 agosto, dalle ore 16 alle 21, il Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia ospiterà il convegno internazionale “Visioni dell’Aldilà in Magna Grecia. Riflessioni intorno alla Tomba 19 di Hipponion”, un appuntamento culturale di rilievo dedicato all’orfismo e alle credenze escatologiche dell’antichità.

L’incontro, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali della Calabria guidata da Fabrizio Sudano, vedrà la partecipazione di esperti italiani e stranieri, con interventi di spicco da parte di Ermanno Arslan (Accademia nazionale dei Lincei), Attila Egyed, Ágnes Bencze ed Elvira Pataki (Università di Budapest), oltre al direttore del museo Michele Mazza.

Al centro del dibattito la celebre laminetta aurea di Hipponion, uno dei reperti più significativi della spiritualità antica, rinvenuta nella Tomba 19 e considerata una chiave di lettura delle visioni dell’aldilà nella cultura magno-greca. A conclusione dell’incontro, il poeta Antonio Malatesta presenterà la sua nuova traduzione del testo sacro inciso sulla laminetta, dedicato a Mnemosyne.

La serata proseguirà con una degustazione di vini offerti dalla cantina Marchisa e con l’apertura straordinaria del museo fino alle ore 24. I visitatori potranno partecipare a visite guidate serali tra le collezioni permanenti e i reperti legati alla storia di Hipponion, custoditi tra le mura del castello normanno-svevo.

Un’occasione unica per immergersi in un viaggio tra mito, storia e spiritualità, dove l’archeologia dialoga con la poesia e la divulgazione, offrendo al pubblico un’esperienza culturale profonda e coinvolgente.