Nella serata di ieri, dopo un'apposita riunione, la Protezione civile aveva definitivamente escluso la possibilità che i frammenti del satellite cinese potessero impattare sulla Calabria

La stazione spaziale cinese Tiangong 1 è rientrata sull'oceano Pacifico. Lo rende noto il Joint Force Space Component Command (Jfscc) del Comando strategico degli Stati Uniti. Il rientro nell'atmosfera della Tiangong 1 è avvenuto alle 2:16 italiane sul Pacifico meridionale, secondo i dati rilevati dalla rete di Sorveglianza spaziale che fa capo al Comando strategico Usa e grazie al coordinamento con la sorveglianza attiva in altri Paesi, come l'Italia, accanto a Canada, Australia, Francia, Germania, Regno Unito, Giappone e Corea del Sud.

Allarme cessato. Nella serata di ieri, dopo un'apposita riunione, la Protezione civile aveva definitivamente escluso la possibilità che i frammenti del satellite cinese potessero impattare sulla Calabria. Sulla base dei dati forniti dall'Agenzia Spaziale Italiana, l'ora di rientro della stazione spaziale cinese Tiangong-1, al momento era stato prevista per le 2.39 (ora italiana) secondo l'Agenzia Spaziale Italiana e le 2.47 (sempre ora italiana) secondo il Joint Space Operations Center del comando strategico degli Stati Uniti.