Emergenza rifiuti a Vibo, affondo di Soriano (Pd): "Costa in continuità con D'Agostino"
Per il segretario cittadino dem, nulla è cambiato neppure con l'avvento della nuova ditta. Sotto la lente d'ingrandimento la raccolta differenziata ancora ferma al palo.
L'emergenza spazzatura è ancora irrisolta. Il cambio dell'impresa non ha comportato un'inversione di rotta. Ad accorgersene i cittadini e la politica. "La situazione che la città vive a distanza di due mesi dal subentro della nuova ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti - attacca il segretario cittadino del Pd Stefano Soriano - è la medesima se non peggiore rispetto a quella vista in precedenza con l’Amministrazione D’Agostino".
Inequivocabili le parole del segretario cittadino. Soriano evidenzia come "a circa 60 giorni dall’inizio della nuova gestione ci troviamo di nuovo di fronte ai cumuli di rifiuti ed ad una città sporca dal centro alle frazioni, nessuna esclusa". Indice punato contro "l’Amministrazione Costa che non è riuscita a sei mesi dal suo insediamento ad invertire la rotta in tema di rifiuti, anzi, se possibile ha peggiorato la situazione. Siamo di fronte alle solite problematiche".
I temi sono quelli consueti. "Raccolta differenziata mai partita. Mezzi a disposizione del servizio pochi e scarsi. La città non vede da anni i mezzi necessari alla pulizia dei siti in cui versano i rifiuti. La gestione Costa si è allineata perfettamente a quella D’Agostino di cui d’altronde rappresenta la perfetta continuità. Eppure in questo settore era difficile fare peggio. La cosa che più ci preme in questo momento sottolineare è che non attuando ora alcun tipo di raccolta differenziata tutto quello che viene prodotto come rifiuto va in discarica. In un momento come questo, ovvero durante le feste natalizie, dove il volume dei rifiuti proveniente sia dalle attività commerciali (vedi il cartone) che dai privati generalmente aumenta una raccolta differenziata anche basica avrebbe permesso di risparmiare molti euro".
Considerazioni e accuse che fanno da preludio a conclusioni pesanti sotto il profilo politico. "L’Amministrazione ancora una volta - sottolinea Soriano - non ha compreso che risparmiare sul bando significa offrire servizi peggiori, che come detto comportano un aumento di costi per il conferimento in discarica con il risultato da un lato di un aumento generale del costo del servizio e dall’altro dell’aumento del rischio per la salute dei cittadini. Un aumento di costi per il conferimento in discarica che graverà ancora una volta sulle tasche dei cittadini i quali pagano per non avere un servizio. Da parte nostra siamo pronti, come già fatto con l’amministrazione D’Agostino, a dare la nostra disponibilità ad aprire un tavolo di confronto costruttivo -conclude il responsabile vibonese dem - sul tema dei rifiuti e della gestione degli stessi con la giunta Costa, allargato alla partecipazione delle associazioni e dei cittadini che hanno il diritto di dare il loro contributo. Abbiamo un nostra proposta e siamo aperti alla discussione democratica al solo scopo di risolvere un problema che sta diventando storico per la città di Vibo Valentia".
