Giro di vite dei carabinieri di Spezzano Albanese che nelle scorse ore hanno arrestato i presunti responsabili di alcune rapine.
Si tratta di M.G., 30enne, e I.M.N, 29enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due sono accusati di rapina pluriaggravata in abitazione ai danni di un anziano ultra 65enne, lesioni in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di droga.

Il 65enne, dopo essere stato rapinato, si è presentato alla stazione carabinieri, dove è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso di Castrovillari per le cure del caso.

I militari dell'Arma, dopo un sopralluogo a casa dell’anziano, hanno avviato le indagini. Il 65enne ha raccontato di essere stato aggredito all’interno della propria abitazione da tre persone che, con il volto semi coperto e armate di bastone, hanno intimato di consegnare denaro, oggetti di valore e tessera bancomat con relativo codice.

Dopo averlo spintonato e percosso, lo hanno poi fatto cadere per terra, provocandogli alcune ferite ed escoriazioni al braccio destro.
Quindi hanno rubato il denaro che teneva dentro il portafogli, la tessera bancomat, il cellulare, ed una macchina di sua proprietà, per poi scappare.

Le indagini hanno permesso di rintracciare e fermare, nel centro storico del paese, due dei tre uomini ritenuti responsabili della rapina, con i vestiti ancora sporchi di sangue e pezzi di tessuto mancanti, strappati dall’uomo durante la colluttazione avvenuta in casa.

Nel corso del controllo, uno di loro dei ha tentato di scappare, ma è stato fermato da un carabiniere che nella lotta ha subito un trauma ad un arto, guaribile in 30 giorni. Le perquisizioni personali hanno dato esito positivo. Ritrovata la somma di denaro e la tessera bancomat sottratti alla vittima, immediatamente restituiti al legittimo proprietario, ma anche 1 grammo e mezzo di cocaina.