"Lea" è il film TV di Marco Tullio Giordana che andrà in onda il mercoledì 18 novembre in prima serata su Rai Uno. Il regista de "I Cento Passi" e de "La Meglio Gioventù", Marco Tullio Giordana, è tornato dietro la macchina da presa per dirigere un film tv ispirato alla vita di Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangheta, uccisa e bruciata nel 2009 nei pressi di Monza.

La storia. Lea è stata uccisa in un agguato organizzato dal suo ex compagno, il boss della ‘ndrangheta Carlo Cosco. La storia di Lea narra di una donna da sempre cresciuta in una famiglia criminale calabrese. All’età di 13 anni Lea si innamora di Carlo Cosco dal quale dopo 4 anni avrà la figlia Denise. Anche Cosco è un criminale, ma la Garofalo sente il bisogno di avere una vita diversa, senza paura e senza violenza. Nel 2002 Lea Garofalo decide che è giunto il momento di iniziare a collaborare con la giustizia e di conseguenza viene inserita nel programma di protezione insieme alla figlia Denise. In quegli anni Lea vive in solitudine, cambiando spesso residenza e raccontando ai magistrati tutti gli affari illeciti del clan dell’ex compagno. Nel 2009 la donna, sfiduciata dalle Istituzioni, esce dal sistema di protezione e ritrovandosi in difficoltà economiche chiede all’ex compagno di contribuire al mantenimento della figlia Denise. Da Campobasso quindi si sposta a Milano, dove cade nella trappola di Cosco che ne approfitta della situazione per far rapire Lea che verrà torturata e uccisa. A far catturare i responsabili della morte di Lea ci penserà Denise, che nonostante la giovanissima età fornirà un contributo fondamentale per individuare e far processare tutti i responsabili dell’omicidio della madre costituendosi poi parte civile nel processo contro suo padre.

La vicenda giudiziaria. Lea Garofalo è scomparsa la sera del 24 novembre del 2009, ma in un primo momento gli inquirenti hanno sostenuto che la donna venne torturata per ore per essere uccisa il giorno seguente e poi sciolta nell’acido. Il corpo della donna è stato ritrovato carbonizzato solo nel 2012 in un campo della Brianza e dalle indagini è emerso che Lea, dopo essere stata torturata, è stata bruciata anzichè essere stata sciolta nell’acido. Una morte orrenda in ogni caso. La sua identità è stata confermata dall’esame del DNA. Alla fine del 2014 la Cassazione si è pronunciata sul processo per la scomparsa, l’omicidio e la distruzione del cadavere di Lea Garofalo con la condanna definitiva dei cinque imputati a quattro ergastoli e 25 anni di reclusione.

Gli autori del film Tv. Scritto da Monica Zapelli e da Marco Tullio Giordana, "Lea" è tra i film tv più attesi della stagione fiction di Rai Uno. Il regista ha voluto avere come protagonista nel ruolo di Lea l’attrice Vanessa Scalera, mentre il ruolo di Denise è stato affidato a Linda Caridi. Fanno parte del cast del film tv anche Alessio Praticò, Mauro Conte, Matilde Piana, Pino Torcasio e l’attore calabrese Francesco Reda.