Carenza idrica a Vibo Valentia. Un problema che si ripresenta ogni anno. Puntualmente. A denunciare il disagio una nostra lettrice, Donatella Garrì. che ci ha inviato una lettera di segnalazione-protesta che riportiamo integralmente.

"Sono proprietaria di una casa per civile abitazione, sita nella frazione Triparni in vico Facciolo s.n.c.. Martedì, 19 luglio 2022, intorno alle ore 16.30 rientravo a casa dal lavoro e nel compiere il mio primo solito gesto (lavare le mani ) scoprivo che i rubinetti di casa mia erano a secco. Neanche una goccia d’acqua. Essendo certa che il problema non dipendesse dalla mia rete idrica, inizio a chiamare il Comune per avere notizie della improvvisa ed ingiustificata interruzione della fornitura di acqua nonché per chiedere ed ottenere la risoluzione del problema. Purtroppo nel pomeriggio di martedì 19 luglio 2022, il telefono dell’Ufficio tecnico ha squillato, a più riprese, a vuoto. Addirittura, il centralinista del Comune di Vibo Valentia mi passava l’interno del Segretario generale ma, dopo lunghissima attesa al telefono, restavo senza alcuna riposta. A quel punto, non avendo risposta da alcuno dei preposti, chiamavo i carabinieri di Vibo Valentia, i quali, dichiarandosi incompetenti, trasferivano la mia telefonata ai Vigili Urbani di Vibo Valentia che, dopo avermi ascoltata, anch’essi mi riferivano di non poter fare altro se non inviare una pec con richiesta d’intervento. Disperata per la totale mancanza d’acqua, chiamavo anche la Prefettura ma chi rispondeva dall’altra parte del telefono riferiva di non poter fare nulla poiché l’Ufficio del Governo interviene solo in caso di calamità e per necessità di una moltitudine di persone ( scuole, ospedali, uffici pubblici … ) e non per i privati. Nel frattempo si era fatto tardi e al comune di Vibo Valentia non rispondeva più neanche il centralinista. Mattina di mercoledì 20 luglio u.s., dopo innumerevoli tentativi riuscivo a mettermi in contato telefonico con i Vigili Urbani di Vibo Valentia i quali confermavano la richiesta di intervento inviata all’Ufficio Tecnico del Comune alle ore 17.24 del giorno precedente. Purtroppo, nonostante la richiesta di intervento e le 24 ore già passate i rubinetti di casa mia restavano asciutti. Giovedì, 21 luglio u.s., atteso lo stagnare della situazione, nel pomeriggio mi recavo personalmente presso gli uffici del comune di Vibo Valentia scoprendo che ancora nessuno era intervenuto per la risoluzione del mio problema, che nessuno si era interessato del mio dramma. Un’impiegata presente in ufficio, con il suo telefono cellulare si metteva in contatto con un tecnico ( se non ricordo male tale geometra Favaro ) il quale, dopo 48 ore dalla segnalazione fatta per il tramite dei vigili urbani, rispondeva "manderò qualcuno a vedere …".
Anche la giornata di venerdì 22.07.2022 trascorreva nell’attesa che finalmente l’acqua scorresse dai rubinetti di casa ma, purtroppo, così non è stato. Sabato 23 luglio 2022, i rubinetti continuavano ad essere a secco. Quinto giorno senza acqua in casa… . Verso le ore 10.00 giungeva sul posto un idraulico, mandato dal Comune, che si portava preso un pozzetto lungo la provinciale, precisamente il pozzetto a monte dell’imbocco stradale per la Saipem. Successivamente a casa mia sono arrivati complessivamente 3 litri d’acqua ma solo dalla fontana esterna. In compenso, la perdita della rete idrica che si trova più a valle rispetto alla mia abitazione, precisamente ne presi del cimitero di Triparni, riaffiorava in superficie dopo 4 giorni di secca. Nella serata di sabato, 23 luglio c.a., nei pressi del pozzetto ove l’idraulico del comune nella mattinata di ieri era intervenuto l’acqua scorreva lungo la strada abbondantemente. Qual è la causa di questa totale interruzione del flusso dell’acqua? Non è dato saperlo! Nonostante le innumerevoli segnalazioni fatte sin da martedì scorso, chi di competenza non è intervenuto per ristabilire il flusso d’acqua. In 6 giorni, l’unica risposta che mi è stata data è  ." manderemo qualcuno a vedere … " senza che un vero e proprio e serio intervento sia stato effettuato.
Una cosa è certa: il paese di Triparni e tutte le case a monte rispetto alla mia sono rifornite normalmente del prezioso liquido trasparente, incolore e inodore dalla rete idrica pubblica ma il flusso d’acqua non raggiunge la mia abitazione.
Non si ha notizia di intervento alcuno per cui l’interruzione della fornitura si sia resa necessaria e chi di competenza è rimasto indifferente alle mie doglianze, non ha intrapreso tutte le iniziative richieste dal caso. Oggi è il sesto giorno che dai rubinetti di casa della sottoscritta non scorre l’acqua e la situazione è ormai insostenibile. Con le alte temperature di questi giorni, ai molti, è immaginabile il disagio che io e la mia famiglia stiamo vivendo".