Maxi operazione in Calabria: 315 persone controllate e sanzioni a locali e officine
Un’imponente operazione di controllo del territorio è stata messa in atto nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato nelle città di Petilia Policastro e Mesoraca, su disposizione del Questore di Crotone Renato Panvino. I controlli hanno coinvolto un vasto dispositivo interforze, composto da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, unità della Polizia Amministrativa, dell’Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile, dell’Anticrimine, della Digo, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale.
L’attività, orientata alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, al controllo dei pregiudicati sottoposti a misure restrittive e alla verifica della regolarità amministrativa di esercizi commerciali e cittadini stranieri, ha prodotto numeri rilevanti. Nel dettaglio, sono 315 le persone controllate, di cui 33 cittadini extracomunitari e 93 soggetti risultati positivi nelle banche dati SDI, e 195 i veicoli sottoposti a verifica. Sono stati inoltre effettuati 13 controlli domiciliari su soggetti con precedenti penali, 9 posti di controllo stradali e 1 sanzione al Codice della Strada. Sul fronte commerciale, sono 8 gli esercizi controllati, con 4 sanzioni amministrative.
Particolare rilievo ha avuto l’intervento presso un circolo ricreativo dove, come rilevato dagli agenti, si svolgeva attività di somministrazione di alimenti e bevande a un pubblico indiscriminato, senza il possesso della specifica SCIA, configurando così un’attività di pubblico esercizio non autorizzata. Al titolare è stata elevata una sanzione di 5.000 euro. Ulteriori 1.302 euro di multa sono stati comminati per l’inosservanza delle norme sulla sorvegliabilità dei locali, con un accesso diretto a un garage privato non indicato nella documentazione catastale e nella relazione tecnica.
Gli agenti della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile hanno condotto 13 controlli a soggetti ritenuti pericolosi, già sottoposti a detenzione o domiciliari. L’Ufficio Immigrazione e la D.I.G.O.S. hanno invece identificato 30 cittadini extracomunitari, al fine di verificare la corrispondenza tra documentazione per il permesso di soggiorno e la reale presenza sul territorio, compreso l’effettivo svolgimento di un’attività lavorativa contrattualizzata. L’obiettivo – spiegano gli inquirenti – è quello di espellere soggetti irregolari o potenzialmente pericolosi.
Il Reparto Prevenzione Crimine ha effettuato 9 posti di controllo, identificando 261 persone, tra cui 80 con precedenti e 3 extracomunitari, controllando 145 veicoli e sanzionando 1 mezzo sospeso dalla circolazione.
La Polizia Stradale - Sezione di P.G. ha ispezionato 4 attività commerciali: un gommista, due officine meccatroniche e un punto vendita auto. In due casi è scattata la sanzione per esercizio abusivo con sequestro delle attrezzature e immediata chiusura. Sono state inoltre controllate 4 persone e 50 veicoli.
L’operazione, sottolineano dalla Questura, rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio e prevenzione integrata, che continuerà con nuovi interventi anche nei prossimi mesi.
