Dal sogno allo stadio all’incubo: tifoso multato per 575mila euro
Aveva rivenduto centinaia di biglietti per partite e concerti in oltre dieci anni di attività. È la prima sanzione di queste dimensioni in Italia: 90 le violazioni contestate.
Un semplice pomeriggio allo stadio si è trasformato in un incubo giudiziario per un uomo che da oltre dieci anni praticava il bagarinaggio. L’AgCom lo ha colpito con una multa record da 575mila euro, la più alta mai comminata in Italia in questo ambito. L’uomo aveva accumulato ben 90 violazioni tra eventi sportivi e concerti, acquistando biglietti in massa e rivendendoli a prezzi esorbitanti.
La maxi-sanzione, arrivata lo scorso luglio, è destinata a fare scuola e a lanciare un chiaro messaggio contro chi specula sulla passione dei tifosi. Lo stesso protagonista, colpito dal provvedimento, ha commentato amaramente: «Forse sarebbe stato meglio qualche mese di carcere piuttosto che pagare una cifra simile».
Dietro le luci e i cori degli stadi, insomma, si nasconde anche un lato oscuro fatto di truffe e speculazioni. Con questa decisione, l’Autorità ha voluto tracciare una linea netta: il bagarinaggio non è più soltanto una pratica fastidiosa, ma un reato che può costare caro, molto caro.
