'Ndrangheta nel Vibonese, pluripregiudicato "non socialmente pericoloso" (NOME)
Fece un agguato al procuratore, sparò ad un commissario di Polizia, è stato latitante diverse volte, sparò al collaboratore di giustizia Andrea Mantella, è ritenuto vicino al clan Mancuso di Limbadi ed è rimasto coinvolto in numerosi processi di ‘ndrangheta. E molto altro ancora.
È solo parte del curriculum criminale di Roberto Piccolo, 61 anni di Nicotera in provincia di Vibo Valentia. Dopo la sua scarcerazione, era stato sottoposto per diverso tempo alla misura della libertà vigilata; il Tribunale di Vibo Valentia oggi è stato chiamato a rivalutare la sua posizione. Lo stesso ha sancito per Piccolo, difeso dall'avvocato Giuseppe Di Renzo, la non pericolosità del soggetto.
