Pizzo, molo Pizzapundi ostaggio dei vandali: niente passeggiata panoramica per cittadini e turisti
L'area resta chiusa dopo l'ennesimo atto incivile: ignoti hanno scaraventato le transenne in acqua. Intervento d'urgenza della Polizia locale per mettere in sicurezza il molo danneggiato dalle mareggiate
Niente passeggiata panoramica per cittadini e turisti durante le festività pasquali. Il celebre molo Pizzapundi è rimasto sbarrato, tradendo le aspettative di chi sperava in una riapertura per Pasqua e Pasquetta. A decretare il blocco dell'area non sono state solo le ferite lasciate dalle recenti mareggiate, ma anche un odioso episodio di vandalismo notturno.
L'area era stata interdetta per la mancanza di alcune ringhiere, divelte dalla furia del mare e non ancora sostituite. Per garantire l'incolumità pubblica, il Comune aveva installato una barriera protettiva. Tuttavia, ignoti sono entrati in azione di notte: dopo aver forzato i sigilli e rimosso i blocchi che vietavano l'accesso, hanno gettato tre transenne direttamente in mare. Un gesto sconsiderato che ha ulteriormente aggravato la situazione di pericolo.
Nella mattinata di ieri, gli agenti della Polizia locale, guidati dal comandante Giulio Dastoli, si sono recati sul molo per un sopralluogo urgente. Davanti allo scenario di incuria e inciviltà, il comando ha cercato di "mettere una pezza" per evitare incidenti ai passanti più temerari.
Sono state recuperate nuove transenne, collocate prontamente nei punti dove le ringhiere sono assenti e il rischio di caduta è più elevato. L'obiettivo è tamponare l'emergenza in attesa che la squadra di manutenzione comunale intervenga in via definitiva per il ripristino delle barriere metalliche fisse.
Nelle prossime ore è previsto il recupero dei materiali finiti in acqua. Resta l'amarezza per un sito simbolo della cittadina tirrenica che, proprio nei giorni di maggiore affluenza turistica, si è presentato ferito e inaccessibile, prigioniero tra i ritardi burocratici e la mancanza di senso civico di pochi.
