Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vibo Valentia ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Giuseppe Bagnato, disponendo la scarcerazione di Michele Castagna, 43 anni. La misura cautelare in carcere è stata sostituita con gli arresti domiciliari, che l’uomo sconterà presso un’abitazione situata in un comune diverso da quello dei fatti contestati.
Castagna era stato arrestato nell’ottobre scorso insieme al padre, Giuseppe Castagna, 63 anni, con l’accusa di tentato omicidio ai danni di Carmelo Castagna, 54 anni. L’episodio risale al 22 aprile 2024, quando la vittima, mentre si trovava all’interno della sua auto su una strada secondaria del paese, fu raggiunta da diversi colpi di arma da fuoco al volto e al busto. Solo fingendosi morto riuscì a sopravvivere, per poi raggiungere l’abitazione del fratello, che allertò i soccorsi. L’uomo, gravemente ferito, fu trasportato d’urgenza in ospedale per le cure necessarie.
Secondo gli inquirenti, alla base dell’agguato vi sarebbero vecchie tensioni tra la vittima e i due indagati. Dopo mesi di detenzione, la difesa di Michele Castagna ha chiesto la sostituzione della misura cautelare, evidenziando il tempo già trascorso in carcere, il contesto familiare dell’indagato e il trasferimento in una località diversa, fattori che avrebbero determinato un affievolimento delle esigenze cautelari. Il giudice, accogliendo tali argomentazioni, ha quindi disposto per Castagna la detenzione domiciliare in luogo della custodia in carcere.