Fondo Calabria Competitiva, il Pd vibonese: "Criteri troppo restrittivi"
"La crisi sanitaria in Calabria sta purtroppo ulteriormente indebolendo il già fragile tessuto produttivo ed economico sociale. I provvedimenti del governo nazionale non hanno spesso incrociato favorevoli sostegni di carattere regionale com’è avvenuto in molte regioni del paese". E' quanto afferma la federazione provinciale del Partito democratico di Vibo Valentia guidata dal segretario Enzo Insardà.
"Tuttavia - prosegue la nota - pur apprezzando il tentativo della regione che ha emanato un bando per le PMI attingendo al Fondo Calabria Competitiva con una destinazione di 40 milioni di euro non possiamo non evidenziare pubblicamente le tante segnalazioni che ci stanno arrivando dal mondo delle imprese per i criteri restrittivi che impediscono alla stragrande maggioranza delle imprese di accedervi ottenendo un aiuto di liquidità ragionevole considerata la situazione di temporanea difficoltà. Infatti occorre precisare che le intenzioni sicuramente positive della regione si infrangono purtroppo con il richiamo al limite massimo del 25% del fatturato del 2019 al quale bisogna fare riferimento per accedere al finanziamento concesso ad un tasso del 0,69% per un importo compreso tra i 15.000€ e 80.000€. È del tutto evidente che per ottenere un finanziamento di 15000€ bisogna aver fatturato nel 2019 almeno 60.000€ importo a cui soltanto poche aziende potranno godere di tali congrui e apprezzabili vantaggi essendo target distanti dalle condizioni economiche e finanziarie delle PMI soprattutto se consideriamo quelle costituite da pochi anni".
"Per tale ragione - concludono i dem vibonesi - sollecitiamo tutti gli attori competenti ad intervenire nei confronti dell’Assessore Orsomarso e del presidente facente funzioni Spirlì affinché si possano apportare le necessarie modifiche in modo tale da garantire la più ampia esigibilità di tali risorse. Solo attraverso azioni concrete si potrà realmente aiutare la sopravvivenza di tante imprese seriamente compromessa dall’emergenza Covid. Difendere il sistema produttivo e la difesa dei livelli occupazionali è un impegno indispensabile per difendere e rilanciare il sistema economico sociale dei nostri territori e dell’intera regione. Per quanto ci riguarda ci attiveremo in tale direzione sostenendo e auspicando soluzioni più aderenti a sostegno delle PMI".
