Due regioni senza nuovi contagi (Valle d’Aosta e Calabria), altre nove sotto la soglia di dieci (Puglia, Sicilia, Molise, Friuli, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Basilicata e Provincia di Bolzano). L’epidemia continua a spegnersi, calano i decessi (+145, il dato più basso dal 9 marzo, contro i +153 di sabato), gli attualmente positivi scendono sotto i 70mila e gli esperti guardano ai prossimi mesi per fare in modo che il virus tenga abbassata la testa. Luca Richeldi, presidente della Società italiana di pneumologia e componente della commissione tecnico scientifica che supporta il Governo, ritiene plausibile attendersi tra ottobre e novembre un’ondata di ritorno, si tratta di vedere come il sistema risponderà alle eventuali sollecitazioni.

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