Due persone sono finite in carcere, una sottoposta agli arresti domiciliari, mentre per altre due è stato disposto l’obbligo di dimora. È il risultato di un’operazione condotta dalla Squadra Mobile di Cosenza a Castrovillari, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale locale su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Alessandro D’Alessio.

I provvedimenti cautelari riguardano cinque indagati nei confronti dei quali sono stati ritenuti sussistenti gravi indizi di colpevolezza per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Le condotte contestate si sarebbero verificate nel territorio di Castrovillari e nelle aree limitrofe tra gennaio 2024 e luglio 2025.

L’attività investigativa, sviluppata attraverso strumenti tecnici e metodi tradizionali, avrebbe consentito di ricostruire una rete di approvvigionamento e distribuzione di cocaina, hashish e marijuana attiva nel territorio comunale.

Nel corso delle indagini sono stati documentati circa 60 episodi di cessione di droga, in diversi casi riscontrati attraverso sequestri effettuati sugli acquirenti subito dopo gli scambi, a conferma delle risultanze delle intercettazioni.

Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre portato all’emersione di ulteriori elementi nei confronti di altri dieci soggetti, ai quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.