Le immagini parlano chiaro e non si possono smentire. Probabilmente a provocare la rissa in campo durante la gara di Prima Categoria tra la Virtus Rosarno e il Real Pizzo (rispettivamente prima e seconda forza del campionato) sarà pure stato un calciatore napitino, ma sta di fatto che c'è stata una reazione rabbiosa da parte della panchina del Rosarno con i giocatori di riserva entrati sul rettangolo di gioco e protagonisti di una vera e propria caccia all'uomo, con calci, pugni e spintoni. Tre calciatori vibonesi hanno riportato diverse contusioni e persino una commozione cerebrale e sono stati portati in ospedale. Il direttore di gara è stato costretto a sospendere la partita sul risultato di parità a reti inviolate (al 15' della ripresa) e mandare tutti negli spogliatoi. La situazione è tornata poi alla normalità e il pubblico presente sugli spalti è defluito fuori dallo stadio con tranquillità anche grazie all’intervento di carabinieri e polizia. Si attendono adesso le decisioni del Giudice sportivo.

Questo il comunicato ufficiale della società della Piana: “La società ASD Virtus Rosarno – si legge – vorrebbe esprimersi in merito alla partita, considerata la quantità di materiale che sta circolando. Le vicende accadute sono sicuramente spiacevoli ma mal documentate, a spese della nostra squadra e dei ragazzi in campo. Tutto è partito da un brutto calcio dietro la schiena tirato a gioco fermo dal numero 10 della Real Pizzo, di cui naturalmente non è stato riportato nulla sul web. È facile basarsi su spezzoni di video (che rappresentano senza dubbio delle scene spiacevoli), ma non è corretto diffondere una versione sbagliata dei fatti mettendo in cattiva luce i ragazzi e l’intera società, senza considerare il contesto in cui tutto si è verificato e il fattore scatenante che non è dipeso da noi. Dispiace che l’ambiente e il clima di festa che si erano costruiti siano stati rovinati così. Chiediamo scusa agli spettatori venuti a sostenere la squadra per il pessimo spettacolo, riconosciamo la gravità dell’accaduto. Speriamo che tutto si possa risolvere e che i fatti accaduti vengano riportati e analizzati in maniera corretta e veritiera”. Resta l'interrogativo: un fallo di reazione (che in una partita di cartello e molto sentita può, purtroppo, capitare e andrebbe sanzionato con una espulsione) può giustificare scene di violenza che nulla hanno a che spartire con il calcio? Ai lettori la risposta.