Passano dagli arresti domiciliari all'obbligo di presentazione per tre volte alla settimana alla polizia giudiziaria i fratelli Domenico e Salvatore Piccolo, 21 e 28 anni, entrambi residenti a Nicotera in provincia di Vibo Valentia. Lo ha stabilito la prima sezione penale della Corte d'Appello di Catanzaro che ha accolto il ricorso presentato dal legale dei due fratelli, l'avvocato Giuseppe Di Renzo. Entrambi, pertanto, dovranno recarsi nella Stazione dei carabinieri di Nicotera Marina in giorni ed orari prestabiliti.

Nella fattispecie, Salvatore e Domenico Piccolo sono nipoti di Domenico Piccolo, ucciso dal figlio minorenne nel 2011. Nella loro abitazione, i militari della Compagnia di Tropea trovarono una pistola ed un fucile, entrambi con matricola abrasa, 90 cartucce, un passamontagna, due giubbotti anti-proiettili (di cui uno perforato), 282 grammi di marijuana, 20 grammi di cocaina, 3 bilancini di precisione nonché vario materiale per il confezionamento. Ed inoltre alcuni oggetti usati per i rituali di affiliazione alla 'ndrangheta.