In accoglimento dell'istanza avanzata dal Ministero dell'Interno, il tribunale di Vibo Valentia ha dichiarato incandidabili per un turno elettorale quattro ex amministratori di Limbadi. Si tratta dell'ex sindaco Giuseppe Morello e degli ex assessori Domenica Gurzì, Faustino Galasso e Giacomo Legname, ritenuti responsabili di aver causato lo scioglimento nel 2018 degli organi elettivi del Comune per infiltrazioni mafiose.

Ai quattro sono contestati appalti ritenuti irregolari, affidamenti diretti a ditte vicine ai clan, mancanza di trasparenza e pubblicità in diversi atti comunali, mancanza di segnalazione di utenti morosi-ritenuti vicini al clan Mancuso- nel pagamento dei canoni idrici, nonchè la richiesta di sostegno nelle elezioni che Gurzì fece al boss Pantaleone Mancuso nel 2011, recandosi a casa dello stesso.