'Ndrangheta, si pente il boss del Cosentino Nicola Acri
Si pente il boss di 'ndrangheta Nicola Acri, detto "occhi di ghioaccio". Acri, 42 anni, ha deciso di collaborare con la giustizia dopo dieci anni trascorsi dietro le sbarre in regime di 41 bis dove sta scontando alcuni ergastoli ai quali era stato condannato a seguito dell'accertata partecipazione dell'uomo a diversi omicidi commessi in provincia di Cosenza e in particolare nella Sibaritide.
Era a capo della ‘ndrina di Rossano (Cs) alleata con il clan dei nomadi di Cassano allo Jonio. Latitante dal 2007 era stato arrestato nel 2010 in provincia di Bologna e da allora assegnato al carcere duro. Il suo pentimento è stato ufficializzato in occasione di un processo per due vecchi omicidi che lo vede ancora imputato in Appello.
