L'hanno chiamata sarcasticamente "Aquamala". E' l'inchiesta condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone che questa mattina ha portato all'arresto di tredici persone accusate di gestire lo spaccio di droga nelle vicinanze di alcune scuole non disdegnando di coinvolgere anche giovani minorenni. Il nome dell'operazione richiama il quartiere "Acquabona" di Crotone dove risiede una buona parte delle persone (di etnia rom) coinvolte nell'indagine coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro.


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Operazione "Acquamala". Il blitz è scattato all’alba di stamani con i carabinieri del Comando provinciale pitagorico impegnati nell’eseguire - tra la Calabria e anche altre regioni della penisola - un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di ben 57 persone che sono indagate, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con attività di spaccio. In manette sono finite 10 persone beccate in flagranza di reato, tra di loro anche un minorenne. Tutti sono stati sorpresi a spacciare, oltre che nel quartiere “Acquabona”, anche all’esterno delle scuole secondarie adiacenti il quartiere. Per cinque è stato quindi disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza e, nei confronti degli altri, eseguiti 39 decreti di perquisizione domiciliare. I provvedimenti sono stati eseguiti anche in provincia di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Bergamo, nel carcere di Avellino, Catanzaro, Benevento, Prato e Melfi.

Gli indagati. Complessivamente sono 57 gli indagati. Si tratta di Antonio Abbruzzese, 46 anni di Catanzaro; Carmelina Abbruzzese, 34 anni di Catanzaro; Cosimino Abbruzzese (detto "Tubo"), 64 anni di Catanzaro; Maurizio Abbruzzese (detto "Gambero"), 33 anni di Catanzaro; Massimo Algieri, 41 anni di Acri; Damiano Amato (detto "Sofficino"), 27 anni di Crotone; Antonio Berlingeri, 27 anni di Crotone; Antonio Bevilacqua (detto "Annibale"), 36 anni di Crotone; Antonio Bevilacqua, 25 anni di Crotone; Armando Bevilacqua (detto "Bacco"), 30 anni di Crotone; Cosimo Bevilacqua (detto "Cocò" o "Muto"), 34 anni di Crotone; Damiano Bevilacqua (detto "Banana"), 44 anni di Crotone; Francesco Bevilacqua (detto "Facci di Pizza"), 30 anni di Crotone; Francesco Bevilacqua (detto "Pippo" e "Franco"), 50 anni di Crotone; Leonardo Bevilacqua (detto "Occhi di Gatto" e "Nanà"), 36 anni di Crotone; Rosetta Bevilacqua, 43 anni, di Crotone; Alberto Carelli, detto Roberto, 63 anni di Crotone; Pasquale Crugliano, detto "Lino", 36 anni di Crotone; Edda Franco, 32 anni, di Crotone; Riccardo Gualtieri, 50 anni di Crotone; Francesco Laforgia, 39 anni, di Crotone; Domenico Luccisano (detto "Mimmo"), 41 anni di Rizziconi; Domenico Maida, detto "Nico"; 51 anni di Catanzaro; Antonio Manetta (detto "Chificio"), 34 anni di Crotone; Antonio Manetta (detto "Nanetto"), 24 anni di Crotone; Cosimo Manetta, 54 anni di Crotone; Domenico Manetta, 52 anni, di Crotone; Nicola Manetta (detto "Trullo") 38 anni di Crotone; Nicola Manetta, 32 anni di Crotone; Nicola Manetta, 27 anni di Crotone, Roberta Manetta, 26 anni di Crotone; Mario Mannolo, 60 anni di Cutro; Massimo Medaglia, 27 anni di Crotone; Roberto Pagliuso, 47 anni di Crotone; Antonio Passalacqua, detto "Tonino", 50 anni di Crotone; Antonio Passalacqua (detto "Capa Grande") 35 anni di Crotone; Armando Passalacqua (detto "Labruto") 29 anni di Crotone; Cosimo Passalacqua (detto "Palalò", 47 anni di Crotone; Damiano Passalacqua, 33 anni di Crotone; Domenico Passalacqua, detto "Gazosa" 66 anni di Crotone; Elio Passalacqua, detto "Luigi" e "Liugiuzzo", 48 anni di Crotone; Giovanni Passalacqua (detto "Gigliotti"), 54 anni di Catanzaro; Giovannina Passalacqua (detta "Cacanuzza") 61 anni di Crotone; Leonardo Passalacqua, 50 anni di Crotone; Alessandro Perini, detto "Capa Gialla"), 35 anni di Crotone; Antonio Pitaro, 35 anni di Caccuri; Pietro Ranieri (detto "Ricciolo" o "Bambinone") 42 anni di Crotone; Filippo Raso, 50 anni di Rizziconi; Maurizio Sabato (detto "Cavaliere") 53 anni di Catanzaro; Manuel Santoro, 25 anni di Catanzaro; Antonio Scerbo 42 anni di Isola Capo Rizzuto; Antonio Scicchitano (detto "Tano" o "Tonino"), 58 anni di Crotone; Maria Scicchitano, 25 anni di Crotone; Gregorio Scumaci (detto "Gori"), 63 anni di Botricello; Giuseppe Stefanizzi, 59 anni, di Crotone; Martino Tarasi, 31 anni di Isola Capo Rizzuto; Matteo Virardi, 35 anni di Cirò.

Gli arrestati. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere riguarda dieci persone. Si tratta di Antonio Bevilacqua ('83); Antonio Manetta ('85), Cosimo Manetta ('65), Nicola Manetta ('87), Roberta Manetta ('93), Mario Mannolo ('59), Cosimo Passalacqua ('72), Alessandro Perini detto "Capa Gialla" ('84), tutti di Crotone; Filippo Raso ('69, residente a Rizziconi), Maurizio Sabato, detto "Cavaliere" ('66, residente a Catanzaro). Ai domiciliari sono invece finiti: Giovanni Passalacqua detto "Gigliotti" ('65, di Catanzaro); Piero Ranieri ('77, di Crotone); Antonio Scerbo ('77, residente a Isola Capo Rizzuto).

Il "libro mastro".
L'inchiesta dei carabinieri ha consentito di ricostruire gli assetti organizzativi della compagine criminale e nel corso de blitz è stato sequestrato anche un “libro mastro” in cui erano minuziosamente annotati i rapporti di credito/debito dell’organizzazione con i fornitori e con gli acquirenti delle sostanze stupefacenti. Allo stesso tempo è stato documentato il traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana e hashish); accertato i canali di approvvigionamento dello stupefacente della famiglia Manetta, operante nel quartiere rom di Crotone, attraverso i rapporti affaristico criminali con la famiglia Abbruzzese, operante nella città di Catanzaro; la famiglia Mannolo, operante a Cutro (KR) e comuni limitrofi; la famiglia Scerbo/Tarasi, operante a Isola di Capo Rizzuto (KR); le famiglie Raso/Luccisano, la cui area di influenza è Rizziconi (RC), nella piana di Gioia Tauro. Sequestrati: 330 gr. di cocaina; 1300 gr. di hashish; 215 gr. di marijuana; 26 gr. di eroina; una pistola cal. 7,65; una pistola cal. 9 x 21; una pistola mitragliatrice del tipo MP 1940.

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