Dramma sulla spiaggia: muore dopo un malore, grave la moglie
Mattinata di terrore: un uomo perde la vita e la coniuge finisce in ospedale per un arresto cardiaco. Soccorso d’urgenza anche un terzo bagnante. Decisivo l'intervento dell'elisoccorso
Una mattinata di ordinario relax trasformata in tragedia. Sabato 11 luglio, attorno a mezzogiorno, la spiaggia di piazzale Zenith a Bibione è stata teatro di una drammatica sequenza di malori che ha richiesto un imponente dispiegamento di forze. Un turista ha perso la vita a causa di un improvviso arresto cardiaco, mentre la moglie, colpita dallo stesso malore, è stata trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche.
La zona, solitamente affollata di bagnanti, si è trasformata in pochi minuti in un centro di coordinamento sanitario. I primi a intervenire sono stati gli addetti al salvataggio in spiaggia, seguiti immediatamente dai medici del Suem di via Maja e dagli agenti della polizia locale di San Michele, giunti dal comando limitrofo al presidio sanitario dell'Usl 4.
Data la gravità della situazione, è stato fatto atterrare l'elicottero del 118, che ha calato un operatore direttamente sull'arenile tramite verricello per prestare le prime cure salvavita. Nello stesso arco temporale, anche un terzo visitatore presente in spiaggia è stato colto da un malore cardiaco, rendendo le operazioni di soccorso estremamente concitate. Non risulterebbero, secondo le prime informazioni, legami di parentela o conoscenza tra quest'ultimo e la coppia colpita.
Il viavai incessante di ambulanze, il rumore delle pale dell'elicottero e l'attività del personale medico hanno richiamato l'attenzione di numerosi presenti, che hanno assistito con apprensione alle manovre di rianimazione. Le forze dell’ordine hanno provveduto a isolare l’area per permettere ai soccorritori di operare in sicurezza, occupandosi contestualmente di gestire la folla e di mettersi in contatto con i familiari delle vittime.
Nonostante il tempestivo intervento del personale sanitario, per il primo turista non c’è stato nulla da fare: la polizia locale ha dovuto constatare il decesso. La moglie e il terzo bagnante sono stati invece stabilizzati sul posto e trasferiti d'urgenza presso le strutture ospedaliere di riferimento. Si tratta di un episodio raro per modalità e tempismo: una sequenza di arresti cardiaci quasi contemporanei che ha scosso profondamente la comunità balneare veneta.
