Era il 24 gennaio scorso quando alcuni consiglieri vibonesi della Regione Calabria (Lo Schiavo e Comito), annunciavano l’assunzione di una neuropsichiatra infantile a far data dal primo febbraio presso il reparto di Pediatria del nosocomio di Vibo Valentia.

«Tuttavia, alla data odierna, della neuropsichiatra infantile in questione pare non esservene traccia. Ed infatti, nessun contratto sembra rinvenirsi sul sito dell’ASP di Vibo Valentia, di fatto nessuno sembra aver mai visto o intravisto una neuropsichiatra infantile presso un qualunque reparto dell’ospedale di Vibo Valentia ed, inoltre, se si contatta il CUP, neppure è possibile effettuare alcuna prenotazione di visita con una qualunque neuropsichiatra infantile presso il nosocomio vibonese». È quanto dichiarato da Noi Moderati, UDC, Azione, IdM, Italia Viva, Indipendenza, Lega, Vibo Identità.

«Ed allora, dopo così tanta solerzia nell’intestarsi i meriti per l’assunzione in questione da parte dei citati consiglieri regionali, ci si sarebbe aspettata altrettanta solerzia nell’accertamento dell’effettiva assunzione e del concreto avvio di un servizio che ad oggi, invece, resta solamente annunciato a dimostrazione del fatto che la politica così fatta si traduce in meri proclami che di fatto restano tali», hanno scritto i partiti.

«È, dunque, dovere di chi scrive sollecitare l’ASP perché, nell’interesse dell’intera provincia, si dia immediato avvio al servizio di neuropsichiatria infantile presso l’ospedale di Vibo Valentia, in attuazione, peraltro, di una procedura concorsuale che è stata espletata e che ha anche comportato dei costi», ha concluso.