Vibo Marina, turismo soffocato dalle multe: “Mancano parcheggi e servizi”
L’estate, con il mare e il turismo, è la linfa vitale di molte località calabresi. In questo periodo, la popolazione di Vibo Marina triplica grazie all’arrivo di vacanzieri che scelgono la costa come meta di villeggiatura. Ma insieme all’aumento dei visitatori esplode anche un problema che si ripresenta puntuale ogni anno: la mancanza di parcheggi.
«Nei tratti costieri più frequentati, ricchi di lidi e strutture balneari – denuncia il dirigente regionale Enti Locali Udc, Antonino Roschetti – il numero di posti auto è del tutto insufficiente. Non esistono aree attrezzate, non ci sono strisce blu regolari, e i visitatori si ritrovano costretti a parcheggiare come possono».
Una situazione che, nelle ultime settimane, ha avuto conseguenze pesanti: «Sia i residenti di Vibo Marina che i turisti – spiega Roschetti – sono letteralmente vessati da sanzioni elevate dalla polizia municipale e dalla capitaneria di porto. Un vero e proprio accanimento che rischia di trasformare la vacanza in un incubo e di scoraggiare chi sceglie Vibo Marina come meta».
Il dirigente sottolinea come non siano le regole a essere messe in discussione, ma l’assenza di alternative. «Il problema non sono le regole, che vanno rispettate, ma la mancanza di soluzioni concrete: parcheggi dedicati, navette, aree di sosta ben organizzate».
Secondo Roschetti, l’attuale gestione rischia di danneggiare l’immagine turistica della frazione. «È paradossale – aggiunge – che una località che dovrebbe vivere di turismo e accogliere i visitatori finisca invece per mandarli via con un cattivo ricordo».
La ricetta, per il dirigente Udc, è chiara: «Se vogliamo che Vibo Marina cresca e diventi davvero una terra accogliente, bisogna cambiare approccio: meno multe, più servizi. Perché il turismo non si incentiva con la repressione, ma con la valorizzazione del nostro territorio».
