'Ndrangheta nel Vibonese, un kalashnikov di legno come regalo di Natale al nipotino
Nel corso delle perquisizioni effettuate dai Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Vibo a Piscopio nell'ambito del blitz che ha portato all'arresto di altre quattro persone coinvolte, a vario titolo, nell'omicidio del 21enne Salvatore Battaglia, i Carabinieri hanno trovato in una casa un kalashnikov di legno perfettamente disegnato. Da quanto si è appreso era il regalo di Natale fatto al nipotino di appena sei anni. "Un'arma giocattolo in uso ai bimbi - precisa una nota dei Carabinieri - che rende l'idea della mentalità con quale si cresce laddove il verbo principale è quello della 'ndrangheta".
Torna d'attualità quanto più volte ribadito e spiegato dal procuratore Nicola Gratteri: “Il 99% dei bambini nati nelle famiglie di ‘ndrangheta diventerà a sua volta un ‘ndranghetista. Ecco perché si sta cercando di togliere la patria potestà ai genitori conclamati mafiosi e mandare i minori lontano dalle famiglie”.
