Nel cuore di Corigliano Rossano, un vile atto di maltrattamenti ha scosso le fondamenta della comunità locale. I Carabinieri del Reparto Territoriale hanno condotto un'indagine che ha portato alla denuncia dei conviventi di un disabile, responsabili di un abominio che ha destato sgomento e indignazione.

Tutto è iniziato quando un video raccapricciante ha cominciato a circolare sui social media, mostrando la crudeltà inflitta a un individuo vulnerabile. Le immagini mostravano il disabile, identificato come la vittima, subire ripetuti colpi con una cintura da parte dei suoi stessi conviventi. Un atto di violenza così inaudito ha immediatamente scatenato una reazione di orrore e sdegno nell'intera comunità, che ha giustamente richiesto giustizia per il povero individuo.

La reazione delle autorità non si è fatta attendere: il disabile è stato prontamente sottratto dall'ambiente familiare tossico e affidato ai servizi sociali competenti. Questi ultimi hanno provveduto a collocarlo in una località protetta, dove sarà assistito e protetto nel migliore dei modi possibili. È un passo fondamentale per garantire che la vittima riceva l'assistenza e il sostegno di cui ha disperatamente bisogno, lontano da chi avrebbe dovuto prendersene cura ma che, invece, ha dimostrato di essere incapace di farlo.