La Corte d'appello accoglie l'eccezione di incostituzionalità della legge sui termini per chiedere l'aspettativa e trasmette gli atti alla Corte costituzionale

Resta in Consiglio regionale Giuseppe Graziano, eletto nella Casa della libertà e difeso dall'avvocato Alfredo Gualtiero. La Corte d'appello ha infatti sospeso il giudizio sulla sua ineleggibilità e accolto l'eccezione di incostituzionalità della legge sui termini per chiedere l'aspettativa, trasmettendo quindi gli atti alla Corte costituzionale. Un nuovo verdetto, diverso dal precedente in primo grado, favorevole a Gianluca Gallo, il quale aveva presentato ricorso contro l'elezione di Graziano, sostenendo la tesi della sua ineleggibilità per non aver lo stesso rispettato i tempi per l'aspettativa pre-elettorale prevista dal Corpo forestale dello Stato. La sentenza avversa non aveva comunque determinato la decadenza di Graziano, che, alla luce di quanto stabilito in appello, con il rinvio degli atti alla Corte costituzionale, rimane in consiglio regionale.