Violenta sparatoria: un morto e tre feriti, arrestato un sospettato (NOMI)
Una violenta sparatoria ha sconvolto la tranquillità della notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 luglio 2025 nel quartiere Tamburi, in via Machiavelli, nei pressi delle cosiddette case parcheggio. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il conflitto a fuoco potrebbe essere legato a un regolamento di conti per il controllo delle piazze di spaccio della zona.
Il bilancio è pesante: un morto e tre feriti, di cui uno in condizioni gravissime.
A perdere la vita è stato Carmelo Nigro, 45 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti penali. Il suo nome era emerso nell’ambito dell’operazione antidroga "Leon", che nel dicembre 2024 aveva portato a numerosi arresti. Nigro era da poco tornato in libertà dopo un periodo agli arresti domiciliari.
In condizioni disperate si trova Pietro Caforio, 34 anni, colpito da un proiettile alla testa. Altri due feriti sono il figlio di Nigro, Michael, di 20 anni, e Vincenzo Fago, 65 anni, raggiunto da un colpo a una gamba, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e gli uomini della Scientifica, che hanno repertato diversi bossoli e stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Al momento, l’ipotesi più accreditata è quella di uno scontro tra due nuclei familiari rivali, i Nigro e i Caforio, per il controllo dello spaccio nel quartiere.
Intanto, su disposizione dei sostituti procuratori Salvatore Colella e Milto Stefano De Nozza della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, è stato eseguito un fermo nei confronti di Michele Caforio, 36 anni, fratello di Pietro, che è stato condotto in Questura per essere interrogato durante la notte.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Taranto, sono tuttora in corso e si concentrano sui rapporti di forza e sulle recenti tensioni tra i gruppi criminali operanti nel rione Tamburi.
