Il tratto del viadotto Italia è stato messo a disposizione per il periodo dell'esodo estivo e a settembre riprenderanno le attività di cantiere

"Deve essere chiaro agli amici della stampa internazionale e nazionale, che ridevano quel giorno, il 22 dicembre la Salerno-Reggio Calabria sarà terminata come promesso perché l'Italia mantiene i suoi impegni". Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, giunto in Calabria per inaugurare il viadotto Italia dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto tra Laino Borgo e Campotenese. Insieme a Renzi il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e il presidente dell'Anas Gianni Vittorio Armani.

"A3 completata entro il prossimo 22 dicembre". Nel corso della cerimonia di inaugurazione del viadotto Italia sull'autostrada A3 Salerno Reggio Calabria il premier ha aggiunto: "Quando siamo partiti ridevano di noi, il 22 dicembre percorreremo questa infrastruttura da Salerno a Reggio Calabria con Delrio, andremo piano, la scorta se vuole segue. Per L'Italia nessuna impresa è impossibile. E' finito il tempo in cui si ride dell'Italia e lo abbiamo detto in tutte le sedi. L'Italia è più grande di chi vorrebbe fermarla e l'autostrada Salerno-Reggio Calabria è il simbolo di questo perchè se tutti insieme lavoriamo nella stessa direzione alla fine i risultati parlano". Ha continuato il premier Matteo Renzi aggiungendo che "proprio sull'A3 sentiremo tanti che continueranno a dire che non ce la faremo, ma noi dobbiamo continuare a lavorare".

Sa-Rc senza interruzioni. Grazie a questa apertura, è stato sottolineato, questa estate la A3, per la prima volta nella sua storia diventa percorribile senza cantieri e senza deviazioni per l'intera estensione di 443 km, sia in direzione nord che in direzione sud (a tre corsie tra Salerno e Sicignano degli Alburni), in attesa del completamento definitivo dei lavori previsto prima di fine anno. Il premier ha proseguito: "Gli investimenti pubblici vanno fatti, combattendo la corruzione ma vanno fatti gli investimenti pubblici perchè un Paese che non li fa si sta tagliando le gambe da solo. Le infrastrutture - ha argomentato il capo del Governo - sono lo strumento attraverso cui si esce dalla crisi". Quindi, "lotta senza pietà alla corruzione" e "saremo in grado di dire al mondo che il nostro Paese è in grado di fare opere infrastrutturali per gli altri impossibili. Questo è stato uno degli elementi di blocco del turismo per il Mezzogiorno, ora fare un grande piano per il turismo per il paese, riportare il turismo ad avere un progetto strategico come Italia". Questa infrastruttura può sostenere il turismo, non è più l'infrastruttura degli sprechi".

E' ora che ci credano i calabresi. "Un anno fa la discussione sul Mezzogiorno era tutta in negativo, oggi vediamo i primi dati che comunque non ci bastano perché vediamo quanto sono alti i dati della disoccupazione giovanile e quelli sulla necessità di infrastrutture, per i quali abbiamo previsto un piano da 12,8 miliardi nel piano pluriennale per il Mezzogiorno, ma quello che serve adesso è che ci credano i cittadini e le cittadine del Sud". Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel corso della cerimonia di apertura del Viadotto Italia, sulla Salerno-Reggio Calabria, nel tratto in provincia di Cosenza compreso tra Laino Borgo e Laino Castello.

Banda larga. "Non saremo competitivi se non avremo la banda larga ovunque". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, inaugurando il viadotto Italia sull'A3, in provincia di Cosenza, aggiungendo che "le prossime regioni con il piano per l'area C e D arriverà entro le vacanze, De Vincenti ha detto che non andrà in ferie se non lo pubblica".

Lavori di rifinitura. Il tratto è stato messo a disposizione per il periodo dell'esodo estivo e a settembre riprenderanno le attività di cantiere per i lavori di rifinitura e di nuova pavimentazione. Per il completamento del macrolotto, previsto per la fine dell'anno nel rispetto dell'impegno richiesto dal Governo, mancherà soltanto la realizzazione della galleria 'Laria', lunga circa 600 metri, che si configura come il tunnel più complesso dell'intero tratto dal punto di vista geologico ed esecutivo, anche in considerazione della ridotta copertura e della sua posizione estremamente vicina alla parete della montagna. La prosecuzione dei lavori nella galleria 'Laria' non avrà alcun impatto sulla viabilità dell'esodo estivo poiché in variante rispetto al tracciato. Sino a ieri – lungo il tratto di autostrada relativo al macrolotto - per le esigenze realizzative il traffico era disposto a una corsia per senso di marcia, in configurazione provvisoria di cantiere: l'odierna apertura al traffico permetterà così la concretizzazione di un nuovo tracciato autostradale di oltre 20 km, da Laino Borgo a Campotenese. "Un risultato importantissimo che permetterà a coloro che si metteranno in viaggio sulla Salerno-Reggio Calabria di percorrere un'autostrada moderna con un percorso continuativo e senza cantieri, che assicura la fluidità della circolazione", ha proseguito Gianni Vittorio Armani. L'autostrada A3 "Salerno-Reggio Calabria" rappresenta la principale dorsale di collegamento per il Sud Italia e per la Sicilia, che attraversa territori della Campania (km 118), della Basilicata (km 30) e della Calabria (km 295) e le province di Salerno, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria tramite un tracciato che, per le peculiari caratteristiche geomorfologiche del territorio si presenta particolarmente complesso (basti pensare che attraversa gli Appennini lucani e calabresi per oltre il 50% dell'intero percorso, compreso il valico del Pollino), ed è caratterizzato da un'elevata presenza di viadotti e gallerie.

Impegno mantenuto.Il Presidente della Regione Mario Oliverio “E’ una bella giornata perché finalmente ci si mette alle spalle una telenovela che dura da un lungo periodo e che ha prodotto soprattutto nel periodo estivo disagi e difficoltà. Il Presidente del Consiglio Renzi ha confermato l’impegno preso quando ha annunciato che sarebbe venuto a luglio per inaugurare la riapertura di un tratto importante, con il completamento del viadotto Italia. Siamo in un tratto che è quello tra i più difficili data l’orografia del terreno e che dal punto di vista delle opere ingegneristiche richieste è più difficili da realizzare. Il tratto - ha evidenziato il Presidente della Regione - si apre con circa un anno di anticipo rispetto ai tempi contrattuali, come evidenziato dalle imprese che hanno realizzato i lavori. Oggi la Calabria viene raggiunta con una percorrenza sicura e normale. Anche i tratti sui quali bisognerà intervenire, e penso a quello tra Cosenza e Grimaldi, saranno realizzati su un nuovo tracciato quindi non si riproporrà quanto successo negli anni passati, quando gli interventi sul vecchio tracciato hanno contribuito a determinare gravi disagi nel corso dei venti e più anni che abbiamo alle spalle, con una sofferenza nella mobilità tra Calabria resto del Paese”.

Statale 106. Parlando, quindi, sollecitato dai giornalisti presenti, della strada statale 106, il Presidente ha affermato: “Renzi oggi ha confermato in modo chiaro la volontà del governo di realizzare l’ammodernamento della 106 e di accelerare le procedure per l’avvio dei lavori del megalotto n. 3 Sibari- Roseto. Si conferma così un impegno per il quale già nei giorni scorsi avevamo assunto una iniziativa per evitare che le osservazioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici diventassero una ragione di rallentamento o, peggio, di impedimento nella realizzazione di una infrastruttura strategica per la nostra regione e per il collegamento del corridoio adriatico con la A3”.