Escalation di intimidazioni a Vibo, a fuoco auto del dirigente comunale di Vibo (NOME)
La Mercedes del responsabile dell’Urbanistica data alle fiamme vicino alla stazione di Vibo-Pizzo. Appena due settimane fa era stato assalito con un bastone nello stesso luogo
Nuovo episodio inquietante nel Vibonese, dove nelle ultime ore si registra un’altra intimidazione ai danni di un funzionario pubblico. Nella tarda serata di ieri una vettura è stata distrutta da un incendio nell’area adiacente alla stazione ferroviaria di Vibo Valentia–Pizzo. Il mezzo appartiene ad Andrea Nocita, dirigente del settore Urbanistica del Comune capoluogo.
Le fiamme hanno gravemente danneggiato una Mercedes Classe C parcheggiata nella zona abitualmente utilizzata dal professionista durante i suoi spostamenti tra Vibo Valentia e Reggio Calabria, città dove risiede. Sul caso indagano i carabinieri, che stanno cercando di chiarire l’origine del rogo. I primi accertamenti farebbero propendere per un’azione dolosa.
Il dirigente comunale si è recato questa mattina in caserma per formalizzare la denuncia e fornire agli investigatori tutti gli elementi utili alle indagini. Gli inquirenti stanno acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze per individuare i responsabili.
L’episodio assume contorni ancora più allarmanti alla luce di quanto accaduto appena due settimane fa. Lo stesso Andrea Nocita era infatti stato vittima di una violenta aggressione avvenuta sempre nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo. Secondo quanto emerso in quell’occasione, un uomo lo avrebbe colpito alle spalle con un bastone, sorprendendolo mentre si trovava nell’area parcheggio utilizzata per raggiungere il treno.
Dopo il pestaggio il dirigente era stato costretto a interrompere temporaneamente l’attività lavorativa, tornando in servizio soltanto nei giorni scorsi. Poi il nuovo episodio: l’incendio dell’auto lasciata nello stesso luogo frequentato abitualmente per motivi professionali.
La successione ravvicinata dei fatti sta alimentando forte preoccupazione negli ambienti istituzionali e tra i dipendenti comunali. Gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno valutando possibili collegamenti tra l’aggressione subita nelle scorse settimane e il rogo che ha distrutto la vettura del dirigente dell’Urbanistica.
