Si è conclusa con un lieto fine la disavventura di una donna dispersa nei boschi di Mesoraca, alle falde della Sila Piccola, mentre era alla ricerca di funghi. La donna, originaria della provincia di Lecce, si era addentrata nella zona insieme a una familiare, ma durante la giornata le due si erano separate all’interno dell’area boschiva. Non riuscendo più a trovare la strada per rientrare, è scattato l’allarme e sono state immediatamente avviate le ricerche.

La segnalazione è arrivata alla stazione Alpina Camigliatello-Sila del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, attivata dopo la richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto sono giunti i tecnici del Cnsas, supportati anche da un operatore specializzato nell’utilizzo del drone per le ricerche e dai volontari della Croce Rossa Italiana.

La svolta decisiva è arrivata grazie alla tecnologia: i Vigili del Fuoco sono riusciti a localizzare il telefono cellulare della donna, individuandone le coordinate geografiche e trasmettendole alle squadre del Soccorso Alpino. Seguendo le indicazioni ricevute, i soccorritori sono riusciti a raggiungere la donna poco prima della mezzanotte.

La ricercatrice di funghi è stata trovata in buone condizioni generali, seppur provata dalla lunga attesa e dalla paura vissuta. Dopo le prime verifiche, è stata accompagnata fuori dal bosco e riaccompagnata a casa, dove ha potuto riabbracciare i propri familiari.