Il rintocco del mezzogiorno ha segnato oggi lo spartiacque definitivo per il futuro politico di Tropea perché con la chiusura ufficiale dei termini per la presentazione delle candidature la Perla del Tirreno entra formalmente nel vivo di una campagna elettorale che definire cruciale sarebbe un eufemismo dato che le urne del 24 e 25 maggio rappresentano molto più di un semplice rinnovo amministrativo essendo il tentativo di voltare pagina dopo un decennio segnato da profonde ferite istituzionali

La scheda elettorale vedrà una competizione a tre con volti che rappresentano la memoria storica e le recenti frizioni della politica locale a partire da Giovanni Macrì che guida la lista Forza Tropea cercando la riconferma del suo progetto politico per puntare sulla continuità amministrativa interrotta bruscamente mentre Giuseppe Rodolico si presenta ai nastri di partenza con la compagine Insieme per Tropea in quello che si configura come un ritorno alla carica dopo l'esperienza conclusasi anticipatamente sotto la gestione commissariale e infine Antonio Piserà già consigliere comunale che scende in campo con la lista Rigeneriamo Tropea proponendosi come alternativa critica ai due ex sindaci e puntando su una narrazione di rottura rispetto al recente passato

Il dato politico più rilevante resta il contesto in cui matura questo voto poiché Tropea arriva all'appuntamento elettorale dopo aver subito due scioglimenti per infiltrazioni mafiose nell'arco di soli dieci anni ovvero una circostanza che ha visto cadere anzitempo proprio le amministrazioni guidate da Rodolico e Macrì oggi paradossalmente di nuovo l'uno contro l'altro per la riconquista del palazzo municipale in una città che non chiede solo ordinaria amministrazione ma uno scudo di legalità e trasparenza per evitare che il passato ritorni

Dopo i lunghi periodi di gestione affidata ai commissari prefettizi la cittadinanza avverte il peso di una scelta che peserà per i prossimi cinque anni su temi cardine come la legalità necessaria per blindare l'ente da nuove ombre e ridare dignità internazionale al brand della città insieme alla stabilità istituzionale per porre fine all'altalena tra sindaci eletti e funzionari dello Stato e al rilancio turistico per tradurre il prestigio del territorio in una programmazione economica solida e pulita con la parola che passa ora agli elettori chiamati a decidere se affidarsi all'usato sicuro pur con i suoi precedenti o se tentare la strada della rigenerazione.

 

Lista: “Forza Tropea

Candidato a sindaco: Nino Macrì

  1. Greta Trecate,
  2. Giuseppe Gualtieri,
  3. Carmine Godano,
  4. Romanella Lorenzo,
  5. Sonia Tropeano,
  6. Lele Euticchio,
  7. Carmelina Tropeano,
  8. Caterina Marzolo,
  9. Antonio Godano,
  10. Giorgia Colosimo,
  11. Massimo L’Andolina,
  12. Franco Addolorato

Lista: “Rigeneriamo Tropea

Candidato a sindaco: Antonio Piserà

  1. Silvana Saragò
  2. Alessio Barba
  3. Salvatore Lorenzo
  4. Romania Corrao
  5. Alessandro Collia
  6. Massimo Cono Pietropaolo
  7. Anna Maria Russo
  8. Rosaria detta Sara Broso
  9. Nicola Morra
  10. Isabella Tropeano
  11. Gerlinde Maria Sauermann
  12. Gemma Pungitore

Lista: “Insieme per Tropea

Candidato a sindaco: Pino Rodolico

  1. Adele Padula
  2. Francesca Romeo
  3. Annunziata Pensabene
  4. Virginia Contartese
  5. Vito Piccolo
  6. Carmine Sicari
  7. Antonio Tropeano
  8. Francesco Zangone
  9. Lucio Ruffa
  10. Federica Sammartino La Rocca
  11. Michele Accorinti
  12. Vincenzo Carone